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La poetica di John Donne (1572-1631) nei Songs and Sonets

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6 ι contesto, circostanze e data di composizione, oltre che modalità di circolazione; ι principali temi e caratteristiche dell’opera o della raccolta in questione. In questo caso, la fonte principale utilizzata è stata la monografia di Arthur Marotti, John Donne: Coterie Poet 5 . Il lettore non può che provare meraviglia, trovandosi di fronte ad una produzione letteraria così composita – in uno stesso autore – sia per temi e tono che per metro; per ogni componimento e per ogni periodo di composizione, infatti, Donne utilizza una diversa forma metrica. Basti pensare che egli abbandonò la produzione in versi, quando venne ordinato, per investire gran parte della propria energia creativa nella composizione di opere in prosa, quali i Sermons. Si passa quindi dalle Elegies e dai Songs and Sonets – due raccolte di liriche amorose, molto simili per toni e temi ed altamente eterogenee, agli Epigrams, componimenti da collegarsi sempre agli anni giovanili, trascorsi agli Inns of Court. Si procede, presentando i Verse Letters e le Satyres. Le prime sono un documento molto prezioso perché ci introducono direttamente nell’animo e nella mente di Donne: si tratta infatti di lettere in versi indirizzate agli amici più intimi del poeta e, proprio per questo motivo, esse includono le riflessioni morali e filosofiche più personali di Donne, e ci permettono di conoscere qualcosa di più della sua personalità. Fra queste, spiccano quelle indirizzate a due delle figure femminili chiave nella vita del poeta: la signora Herbert, sua amica, e Lady Bedford, sua mecenate. Il tono di queste lettere è confidenziale, appassionato, lusinghiero – per le lettere indirizzate alla signora Herbert – rispettoso, intenso, elogiativo – per quelle indirizzate a Lady Bedford. Per entrambi i gruppi di lettere, è pressoché naturale chiedersi quale sia il confine tra amicizia ed amore, nel rapporto tra uomo e donna. Le Satyres, invece, riassumono quel sentimento di amore/odio per l’ambiente cortigiano presente in tutta la produzione di Donne. Si tratta di cinque satire, composte sempre nel periodo giovanile, che si propongono di criticare satiricamente le principali istituzioni dell’epoca, quali la corona, la corte, la chiesa ed i sistemi sociali, in generale, mettendone in evidenza vizi e 5 Arthur Marotti, John Donne: Coterie Poet, Wisconsin, The University of Wisconsin Press, 1986.

Anteprima della Tesi di Marika Bersani

Anteprima della tesi: La poetica di John Donne (1572-1631) nei Songs and Sonets, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Marika Bersani Contatta »

Composta da 619 pagine.

 

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