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La memoria dei caduti nella Grande Guerra nella città di Como (1919-1939)

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PRESENTAZIONE DELLA TESI all’organizzazione capillare delle camere del lavoro e dei sindacati, approfittarono i socialisti che presentandosi più come partito di protesta che rivoluzionario, riuscirono ad ottenere anche i consensi di alcuni dei moderati scontenti dell’atteggiamento rinunciatario dei loro movimenti di riferimento. Dopo aver ottenuto in città quattro seggi nelle elezioni nazionali, i socialisti si imposero anche nelle consultazioni comunali. Subito dopo le elezioni, però, abbandonarono la bandiera della protesta per ritornare alle idee rivoluzionarie. Questo mutamento di rotta non piacque ai cosiddetti indecisi, che si pentirono della loro scelta. Nel frattempo, dalla direzione della neonata Associazione Nazionale Combattenti si staccarono i vertici che formarono il Fascio di Como, che si mostrò subito battagliero, in tutti i sensi, nel ricercare nuovi adepti anche tra i socialisti ed i cattolici. Iniziò un periodo di forti tensioni sociali e politiche costellate da scioperi socialisti, spedizioni punitive fasciste e da un ambiguo atteggiamento delle forze di pubblica sicurezza, mentre i fanti del 67° Reggimento Fanteria ingrossavano le adunate dei fascisti. La placida tranquillità della cittadina di provincia era rimasta profondamente turbata dagli sconvolgimenti del dopoguerra. In questo caotico quadro si era anche inserita l’Associazione Nazionale Combattenti che puntava ad essere il movimento di riferimento di tutti i Reduci, in modo da facilitarne il reinserimento sociale. Il ritorno alla vita normale continuava ad essere difficile. Fuori dell’ambiente familiare, gli ex Combattenti vivevano in una sorta di indifferenza generale. Era una condizione che i soldati non potevano accettare, anche perché la partecipazione ad una guerra era considerata una prestazione straordinaria, viste le scarse tradizioni militari 7

Anteprima della Tesi di Edoardo Visconti

Anteprima della tesi: La memoria dei caduti nella Grande Guerra nella città di Como (1919-1939), Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Edoardo Visconti Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.