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La memoria dei caduti nella Grande Guerra nella città di Como (1919-1939)

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PRESENTAZIONE DELLA TESI il fascismo era diventato l’unico referente autorizzato nella conservazione della memoria storica della Nazione, solo molto più avanti questo compito sarà restituito ai Combattenti. Il grimaldello del culto della Patria fece saltare, in poco tempo, le resistenze iniziali della piccola e media borghesia. La mossa successiva fu quella di costruire il mito della Rivoluzione Fascista, la cui essenza fu la Mostra del Decennale della Rivoluzione Fascista, da cui partì l’assimilazione dei Caduti per la Patria a quelli per la “Causa”, tutti furono ricordati dal suggestivo Presente!. A Como, dopo l’avvento del fascismo, i Combattenti speravano che fosse giunta l’ora dell’accettazione incondizionata delle loro richieste, ma dovettero ancora scontrarsi con il mantenimento della vecchia impalcatura burocratica, che li intralciava. I nomi degli amministratori erano ancora quelli dell’Italia liberale. Il nuovo regime esigeva l’efficienza come parte fondamentale dello Stato. Invece le cose non mutarono, la confusione rimaneva: chiarificatrice, in questo senso, la scelta inadeguata della via da ornare con le “Piante della Rimembranza”, nonostante le cospicue donazioni dei Combattenti e della cittadinanza. Esisteva, indiscutibilmente, un reale desiderio di onorare la memoria dei Caduti, forse perché quasi tutti avevano avuto qualcuno da piangere. Ne è prova la cifra di oltre 300.000 lire 6 , raccolta in pochi mesi per il monumento ai Caduti. La volontà di onorare i Caduti si scontrò, purtroppo, con il progetto di modificare radicalmente la città in espansione; già da prima della guerra era nel cassetto un progetto per il nuovo piano regolatore, approvato poi nel 1916, che avrebbe rivoluzionato la città, provvedendo all’interramento di buona parte del Torrente Cosia, che taglia in due Como. Ci sarebbe stato un esborso economico 6 Pari a circa 678.000.000 di lire attuali. Dati dal bollettino valori inflazione I.S.T.A.T. 2001. 10

Anteprima della Tesi di Edoardo Visconti

Anteprima della tesi: La memoria dei caduti nella Grande Guerra nella città di Como (1919-1939), Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Edoardo Visconti Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.