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Linee evolutive del mercato finanziario italiano: fondi comuni di investimento, fondi pensione e piani pensionistici individuali. Regolamentazione e controlli

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13 In particolare la banca depositaria, nell'esercizio delle proprie funzioni svolge i seguenti compiti. a) accerta la legittimità delle operazioni di emissione e rimborso delle quote del fondo, il calcolo del loro valore e la destinazione dei redditi del fondo; b) nelle operazioni relative al fondo, accerta che la controprestazione sia ad essa rimessa nei termini d'uso; c) deve eseguire le istruzioni della società di gestione del risparmio solo se non sono contrarie alla legge, al regolamento o alle prescrizioni degli organi di vigilanza. Le condizioni per l'assunzione dell'incarico di banca depositaria e le modalità di sub- deposito dei beni del fondo sono stabilite dalla Banca d'Italia, sentita la CONSOB. Qualora le funzioni di gestione e collocamento dei fondi siano svolte da soggetti diversi, entrambi dovranno intervenire nella convenzione con la banca depositaria per stabilire le necessarie forme di coordinamento 22 . La necessità di dedicare un intero articolo del TUIF alla banca depositaria conferma il ruolo di evidente rilevo delle funzioni attribuite ad essa, tanto da far ritenere a più di un autore che il sistema dei fondi comuni abbia carattere “triadico” (partecipanti al fondo – SGR – Banca depositaria) 23 . La scelta del legislatore si è quindi orientata, innanzi tutto, nel senso di scindere la responsabilità della gestione del fondo dai possibili rischi derivanti o connessi alla custodia del patrimonio del fondo, attività quest’ultima affidata alla banca depositaria. Sarebbe tuttavia riduttivo ritenere tali compiti i più importanti rispetto a quelli di vero e proprio controllo di legittimità sull’operato della SGR attribuiti dall’art. 38 a detta banca. Circa i contenuti di tale attività di controllo è evidente che esso non può essere esteso al merito delle scelte di investimento effettuate dal gestore 24 . In ordine al tempo del controllo, si discute, poi, se esso deve essere eseguito ex ante - al fine di evitare operazioni non conformi da parte della SGR – oppure possa anche essere eseguito ex post, nell’intento di non arrecare intralcio all’attività della SGR 25 . In ogni caso va tenuto presente il chiaro disposto normativo riportato al punto c) del 1° comma dell’art.38 ove è specificato che la banca, qualora sia chiamata ad eseguire istruzioni impartite dalla SGR deve eseguire dette istruzioni “solo se non sono contrarie alla legge, al regolamento o alle prescrizioni degli organi di vigilanza”. Sul piano delle responsabilità, la banca depositaria - recita il 2° comma dell’art. 38 - “è responsabile nei confronti della società di gestione del risparmio e dei partecipanti al fondo di ogni pregiudizio da essi subito in conseguenza dell'inadempimento dei propri obblighi”. 22 Sanguinetti-Forte op. cit. p. 51. 23 Così A. Scioti, in Commentario al TUIF op. cit., commento all’art. 38, p. 301. 24 A. Scioti, op. cit. pag. 302. 25 A. Scioti, op. cit. pag. 303.

Anteprima della Tesi di Giampiero La Rosa

Anteprima della tesi: Linee evolutive del mercato finanziario italiano: fondi comuni di investimento, fondi pensione e piani pensionistici individuali. Regolamentazione e controlli, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giampiero La Rosa Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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