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La pelle su misura: cultura architettonica e d'impresa, progettisti e scenari contemporanei

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1 Presentazione Il lavoro di tesi e d’indagine è stato orientato a riflettere sulla funzione, sul ruolo e sull’integrazione tra il lavoro del progettista contemporaneo e quello della società specializzata con particolare interesse per il sub-sistema involucro, in modo specifico di tipo doppio dato che nell’architettura dell’ultimo secolo le trasformazioni maggiori hanno riguardato proprio questo sub sistema. FINO A CHE PUNTO LA PARTECIPAZIONE DELLA SOCIETA’ SPECIALIZZATA LIMITA, INFLUENZA, FAVORISCE IL LAVORO DEL PROGETTISTA? PER UN NUOVO EDIFICIO UN PROGETTISTA SCEGLIEREBBE UN ELEMENTO COMPLESSO COME LA DOPPIA PELLE? FUTURO O MODA? Quattro casi di edilizia terziaria, scolastica e mista, analizzati per rispondere: 1. Scuola Edile di Perugia, realizzata dallo studio HOF associati e dalla società Schüco International; a ventilazione naturale l’involucro si compone di una pelle interna, con infissi ad alta protezione termo-acustica e vetri-camera del tipo selettivo, costituiti una parte vetrata ovvero finestre alte quanto un piano e parapetti ciechi, mentre le lastre che costituiscono la pelle esterna possono essere definite a fissaggio puntuale con vetri pinzati; 2. Asea Brown Boveri, Sesto San Giovanni realizzata dall’arch. Marzorati con l’ausilio della società Seralwall di Trezzo d’Adda con un pacchetto da 200mm costituito da una facciata “attiva”, con moduli di 1,51 metri e il soffitto climatizzato. L’arch. Marzorati e la società Seralwall hanno dato vita al progetto con l’ausilio concreto del committente, la società ABB, a partire dalla fase preliminare del lavoro con l’apporto di un ulteriore attore: la società DEGW incaricata di studiare l’articolazione degli spazi interni l’edificio approntando un vero e proprio piano di “functional appraisal” per una attenta analisi della quantità di spazio offerta dai diversi piani dell’edificio verificando l’adeguato posizionamento delle vie di fuga, degli impianti di risalita, la percentuale di superficie destinata a vani tecnici e mettendo a fuoco due parametri : NIA e GIA ovvero l’efficienza per la proprietà e l’efficienza per chi utilizza l’edificio.

Anteprima della Tesi di Nicoletta Gregoris

Anteprima della tesi: La pelle su misura: cultura architettonica e d'impresa, progettisti e scenari contemporanei, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Nicoletta Gregoris Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6797 click dal 05/05/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.