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Macromedia Flash: strumento per lo sviluppo della narrazione interattiva nel Web

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1 Il Web dalla nascita alla rivoluzione Flash 14 FuturWave è costretta a ripiegare sul mercato dei software di disegno per Windows e Macintosh. SmartSketch, il programma della casa fondata da Jonathan Gay, deve lottare contro giganti del calibro di Adobe Illustrator e Aldus Freehand, pertanto si muove alla ricerca di un nuovo mercato. Al tempo del boom del multimedia su CD-ROM, si sente la forte esigenza di far entrare sonoro e animazione anche in Rete 10 . Il formato vettoriale 11 e la conseguente leggerezza dei file prodotti da SmartSketch è adatto alla lentezza della rete, così Gay e i suoi colleghi sviluppano la prima applet Java per visualizzarli su browser. Nell’estate ’95 l’uso di Java è l’unico modo per estendere le funzioni dei software di navigazione; solo nell’autunno di quell’anno può uscire il primo plug-in per Navigator, non appena la Netscape ha reso tecnicamente possibile l’operazione. Per esigenze di marketing il programma cambia nome due volte, da CelAnimator a Future Splash Animator (estate 1996). La piccola software agency non ha i mezzi per espandersi sul mercato, e si cerca un acquirente di grosse dimensioni. Con l’avvento di Animator, la Microsoft, che sta lanciando il sito web di MSN 12 , ne intuisce le potenzialità e vuole servirsene per realizzare un’interfaccia a simulazione televisiva. Anche Disney online lo utilizza per un’interfaccia animata: ormai il prodotto è sufficientemente popolare per essere venduto. 10 Lorenzo De Carli, Internet: memoria e oblio, Torino, Bollati Boringhieri, 1997, pag.24. 11 “Le immagini vettoriali sono basate sulla rappresentazione di segni (linee, curve, superfici) codificati attraverso funzioni matematiche, descritti relativamente alla posizione e al valore e calcolati di volta in volta dal processore. Sono files che vengono prodotti e non riprodotti, come nel caso delle immagini rasterizzate, le bitmap, codificate attraverso la mappatura dei pixel che le compongono. Le immagini vettoriali mantengono la stessa risoluzione indipendentemente dalla scala di riproduzione, mentre le bitmap non hanno questa flessibilità.”, da Valerio Bindi, Animazione digitale: flash cartoons & net comix, Roma, Mare nero, 2002, pag. 170. 12 Microsoft Network, provider di servizi da poco entrato nel mercato.

Anteprima della Tesi di Guido Tedaldi

Anteprima della tesi: Macromedia Flash: strumento per lo sviluppo della narrazione interattiva nel Web, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Guido Tedaldi Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.