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Previdenza complementare e trattamento di fine rapporto

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4 Nel 1919 si introdusse l’obbligatorietà dell’assicurazione di invalidità,vecchiaia e di disoccupazione per tutti i lavoratori dipendenti e nel 1924 venne istituita, per i soli impiegati, l’indennità di licenziamento. Il Codice Civile (1942) trasformerà tale indennità in indennità di anzianità spettante a tutti i lavoratori in funzione degli anni di servizio e dell’ultima retribuzione, dal 1966 per tutte le cause di cessazione, comprese le dimissioni volontarie e il pensionamento. Nel 1982 diventerà il Trattamento di fine rapporto. Tra il 1933 e il 1935 si introdussero gli assegni familiari per figli a carico e la riduzione dell’orario di lavoro da 48 a 40 ore settimanali. E’ invece del 1939 la previsione di pensione di reversibilità a favore dei superstiti dell’assicurato o pensionato. 5 Durante il periodo corporativo il sistema delle assicurazioni sociali, non solo venne completato con la previsione della tutela di nuovi rischi, ma venne assumendo man mano caratteristiche che preludono alla successiva evoluzione. Si affermò la concezione di solidarietà corporativa tra datori e prestatori di lavoro, ispirata alla realizzazione dell’interesse pubblico dell’economia, con il quale si pretendeva di risolvere il conflitto sociale. Nel 1943, con l’aumento dei contributi previdenziali, venne stabilito, per la prima volta, un maggior onere a carico dei datori di lavoro (2/3 contro 1/3 a carico dei lavoratori). L’idea della sicurezza sociale è stata prevista anche dal nostro ordinamento per effetto dell’accoglimento, nella nostra Costituzione, del principio secondo il quale “è compito dello Stato rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (art. 3, secondo comma, Costituzione). 4 Pessi R., Lezioni di diritto della previdenza sociale, Padova, 2000, pag. 38
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Informazioni tesi

  Autore: Samuele Fumagalli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luciano Spagnuolo Vigorita
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

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