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Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale

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Si tratta del fenomeno indicato come inferenza, in base al quale si associano strettamente tratti immediatamente rilevabili con elementi più nascosti e disposizioni comportamentali; anche questa strategia cognitiva risulta essere normale, in quanto gli individui, nelle interazioni sociali, tendono naturalmente a prevedere alcune caratteristiche personali e comportamentali a partire dall’osservazione di tratti soggettivi; degenera però nello stereotipo nel caso in cui vengano collegate caratteristiche oggettivamente date di appartenenza sociale con caratteristiche personali. Un altro processo ordinario del funzionamento mentale che viene enfatizzato fino al parossismo nello stereotipo è quello definito come accentuazione percettiva; in pratica, gli oggetti di una stessa categoria sarebbero percepiti come più simili tra loro di quanto lo siano veramente, così come quelli appartenenti a categorie diverse verrebbero visti come più dissimili rispetto alla realtà. L’omogeneità, in effetti, è un requisito fondamentale per la creazione delle categorie e per loro utilizzazione, perché permette di trattare il gruppo come un’unità ed evitare di dover elaborare separatamente le informazioni relative ad ogni singolo elemento; lo stereotipo nasce appunto quando si tende a forzare tale omogeneità, per preservare la categoria e soprattutto quando la forzatura è inerente a tratti psicologici. Il gruppo viene allora visto come una distribuzione uniforme di certe caratteristiche, a cui ne vengono associate automaticamente altre. Fin qui abbiamo esaminato le teorie che privilegiano una spiegazione individuale dello stereotipo; altre, invece, sostengono che tale fenomeno derivi da particolari processi psicologici che entrano in gioco nel rapporto tra l’individuo ed il suo contesto sociale e che creerebbero un

Anteprima della Tesi di Erica Colizzi

Anteprima della tesi: Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Erica Colizzi Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.