Skip to content

Le politiche di prevenzione, controllo e contrasto dell'immigrazione clandestina

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 il flusso dei rumeni, dal lato del Mediterraneo gli arrivi riguardano prevalentemente le popolazioni più povere dell’Africa sub-sahariana e centro occidentale. In ogni modo, nel complesso, i flussi di emigrazione clandestina provengono soprattutto dall’Africa (per disperazione, assenza di prospettive, sottosviluppo e anarchia sociale), dall’Asia (essenzialmente per la pressione demografica dei suoi abitanti, anche se le condizioni economiche d’origine contribuiscono) e dagli scenari di guerra nel mondo (quelli balcanici sono in forte diminuzione). In Italia sono cinque le aree di frontiera significative dal punto di vista dell’immigrazione clandestina, sia per quanto riguarda i flussi in ingresso che quelli in uscita: ¾ la costa adriatica pugliese, in particolare Otranto, che dista solo settanta miglia dalla città albanese di Valona; ¾ Gorizia, una città divisa in due, già abituata alla irrealtà e alla crudeltà di un confine chiuso; ¾ la costa siciliana, in particolare le isole di Lampedusa e Pantelleria e la città di Trapani, punto di arrivo di tunisini e di altri immigrati provenienti dal costa nord africana; ¾ la costa ionica calabrese, difficile zona di sbarco da “carrette di mare” e, temporaneo, insediamento di migranti provenienti da molto lontano; ¾ la città di Ventimiglia, dove gli immigrati si affollano per recarsi clandestinamente in Francia e proseguire il proprio viaggio. Nel 2002 complessivamente si è registrato un calo significativo, pari al -11,5%, dei clandestini sbarcati lungo le coste meridionali della penisola italiana. La tendenza alla flessione della pressione migratoria illegale è confermata dai dati dei primi sei mesi del 2003 durante i quali i clandestini sbarcati sono diminuiti del 35,7% rispetto allo stesso periodo del 2002 (7.888 extracomunitari dal 1.1 al 30.6.2003 in confronto ai 12.272 nell’analogo periodo del 2002). E’ diminuito drasticamente il numero degli sbarcati in Puglia e Calabria (81 e 177 persone a fronte delle 2.846 e 1.442 persone sbarcate nel primo semestre del 2002), ma è altresì diminuito il numero delle persone sbarcate in Sicilia (7.630 nel periodo dal 1.1 al 30.6 2003 contro le 7.984 del corrispondente periodo del 2002), che ha subito un decremento del 4,4%. Però per quanto riguarda la Sicilia, si è verificata in questi ultimi mesi un’esplosione del numero degli sbarchi. Infatti a partire dal 30.5 e fino al 30.6.2003 i clandestini giunti sono stati ben 4.732, tutti provenienti dalla Libia. L’accordo tecnico con le Autorità libiche, sottoscritto il 3.7.2003, costituisce la premessa per il definitivo arresto del flusso migratorio proveniente da quell’area geografica. In tabella 1 sono indicati gli sbarchi di clandestini lungo le coste italiane dal 1998 al 10.8.2003: Tab. 1: Sbarchi clandestini sulle coste italiane SBARCHI PUGLIA CALABRIA SICILIA TOTALE 1998 28.458 873 8.828 38.158 1999 **46.481 1.545 1.973 49.999 2000 18.990 5.045 2.782 26.817 2001 8.546 6.093 5504 20143 2002 3.372 2.122 18.225 23719 2003* 81 177 8.623 8.881 * Periodo dal 1 gennaio al 10 agosto 2003. ** L’aumento degli sbarchi in Puglia nel 1999 è dovuto all’inizio del conflitto nell’area balcanica (23.3.1999). Fonte: Ministero dell’Interno.
Anteprima della tesi: Le politiche di prevenzione, controllo e contrasto dell'immigrazione clandestina, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Le politiche di prevenzione, controllo e contrasto dell'immigrazione clandestina

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Vitale
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Massimo Bonanni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rimpatrio
smuggling
trafficking
immigrazione clandestina
accordi di schengen
immigrazione irregolare
espulsione dei clandestini
visto d'ingresso
immigrazione
immigrazione illegale
immigrati clandestini

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi