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La curva di Phillips: teorie e verifiche empiriche

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aumentato, incrementerà più dell’ammontare del decremento di . 1 w& u 2 w& 1 w& Consideriamo infine, i due mercati del lavoro in relazione l’uno con l’altro: 1con 21 <⋅= kuk mentre il livello totale di disoccupazione U viene lasciato libero di variare. Come U cambia allora possiamo ottenere un corrispondente valore di W : costruiremo allora la curva dei ‘macroaggiustamenti’ A & m allo stessa maniera di quella di aggiustamento del singolo mercato a i . Per le ragioni viste sopra, relative alla non linearità delle curve dei singoli mercati, la A m giacerà sempre sopra queste ultime. Infatti se aumentiamo il grado di disuguaglianza tra i due mercati, riducendo , questo incrementerà più di quanto ridurrà con un conseguente incremento di W . (Solo nel caso in cui , la curva macroeconomica coinciderà con quella microeconomica). k 2 w& & 21 uu = Si deve sottolineare che questo spostamento verso l’alto non si avrà se si ha un eccesso di offerta in entrambi i mercati, cioè se u e in ciascun mercato risulta maggiore di 0a. 1 2 u Dalla costruzione della funzione di ‘macroaggiustamento’ A m Lipsey trae una serie di conclusioni: a. Per prevedere il tasso di variazione dei salari è necessario conoscere non solo il dato aggregato della disoccupazione ma anche la distribuzione della stessa tra i vari mercati dell' conomia. Da questo consegue che la macro- relazione la si può far traslare se si adottano politiche che cambiano il livello di ineguaglianza tra i singoli mercati: una maggiore uniformità della disoccupazione tra i mercati traslerà la macro-curva verso il basso, aumentando così la flessibilità verso il basso del livello di salario. e c. Considerando che le curve a i non sono lineari, se è osservata nel tempo una stabile macro-relazione A m ciò implica che i cicli delle oscillazioni verso l’alto e quelli delle oscillazioni verso il basso della stessa sono avvenuti, in realtà, mantenendo lo stesso livello di disuguaglianza di disoccupazione tra i mercati nel corso dei cicli. b. Poiché la macro-curva tende a spostarsi verso l’alto ogni qualvolta si accentua la differenza di disoccupazione tra i mercati, questa tenderà ad amplificare la flessibilità verso l’alto e a sottodimensionare quella verso il basso del saggio di salario esistente in un singolo mercato. d. Grande cautela si deve avere se si vuole inferire da una relazione statistica di ‘macroaggiustamento’ A m cosa dovrebbe accadere ai salari se il tasso di disoccupazione viene mantenuto costante ad un livello per un periodo di tempo. Infatti se la macro-disoccupazione è mantenuta costante, noi ci dovremmo aspettare che nella distribuzione tra i mercati il livello di ineguaglianza della disoccupazione deve invece cambiare: ma ciò significa che la funzione di macro-aggiustamento dovrà spostarsi verso l'alto. 7

Anteprima della Tesi di Vittorio Santangelo

Anteprima della tesi: La curva di Phillips: teorie e verifiche empiriche, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Vittorio Santangelo Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

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