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Il corpo ritrovato. Intervento educativo con donne operate di tumore al seno attraverso la metodologia della Biodanza

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3 manifestazioni psicologiche più frequenti sono sentimenti di perdita, di vuoto, d’incertezza che possono sfociare in gravi quadri depressivi 8 . Da un’analisi della letteratura di questi ultimi anni nell’ambito psiconcologico del cancro al seno, sono emersi studi importanti condotti su diverse aree d’interesse. Un campo affrontato è l’epidemiologia generale delle conseguenze psicologiche e dei disturbi psicopatologici secondari al cancro al seno, come i disturbi d’ansia, dell’umore, della sessualità e psichiatrici su base organica. Altri campi di studio sono nell’ambito degli effetti dei trattamenti, ossia delle conseguenza psicosociali degli interventi chirurgici e dei trattamenti adiuvanti e nell’ambito degli interventi psicosociali quali, per esempio, counseling, psicoterapia individuale e di gruppo, tecniche a mediazione corporea; inoltre è stata approfondita l’area della relazione tra variabili psicologiche e comportamentali, da un lato, e decorso della malattia, dall’altro; e in ultimo l’area della prevenzione propriamente detta, della diagnosi precoce e del counseling genetico per le donne a rischio familiare. Per quanto riguarda l’area epidemiologica, i vari studi si sono posti l’obiettivo di valutare le strategie di coping o adattamento che contribuiscono a determinare le differenze individuali nell’adattamento psicologico alla malattia e, al tempo stesso, di contestualizzare l’incidenza e la prevalenza dei disturbi psicopatologici nelle donne operate per carcinoma al seno. Da questi studi emerge che sia la diagnosi sia i trattamenti del cancro al seno, inducono cambiamenti così importanti nella vita delle donne e delle loro famiglie, tali da richiedere la messa in atto di strategie di adattamento 9 . Il tentativo d’individuare queste strategie risponde alla necessità di comprendere e preservare il punto di vista della paziente e di far emergere i fattori che favoriscano un buon adattamento. La prospettiva dell’empowerment permette di considerare l’adattamento alla malattia in termini “proattivi” invece che “reattivi” ossia soffermandosi su ciò che può favorire l’utilizzo delle risorse personali. L’empowerment è il processo attraverso cui le persone rafforzano la propria fiducia e il proprio senso di controllo per mobilizzare le loro risorse e utilizzarle al meglio. Implica una visione positiva dei problemi, anche se assume forme differenti a seconda degli individui e dei contesti esperienziali. Vissuti di vulnerabilità, impotenza e alienazione, osservabili spesso durante l’iter terapeutico del cancro al seno, sono il risultato dell’assenza dell’empowerment e quindi dell’incapacità di dominare gli eventi della propria esistenza e della mancanza di fiducia nelle proprie possibilità 10 . Il concetto di coping permette una miglior comprensione dei percorsi attraverso cui alcune donne riescono a reagire alla malattia. Secondo l’approccio di Richard S. Lazarus e Susan Folkman 11 , il termine coping, dal verbo inglese to cope, traducibile in italiano con «far fronte», designa l’insieme dei tentativi cognitivi e comportamentali, sempre mutevoli, che vengono messi in atto da una persona per affrontare momenti di crisi o eventi particolarmente stressanti; e il cancro rappresenta certamente una situazione di estrema emergenza. A seconda delle strategie utilizzate, saranno diverse le loro espressioni comportamentali, ed entrambe sono influenzate da fattori individuali e di personalità, dal contesto sociale e culturale, dal funzionamento psicologico precedente alla malattia, dalle esperienze passate, da variabili relazionali, mediche e temporali 12 . Strategie basate sulla 8 CROTTI, N., Cancro: percorsi di cura, pp. 43-50; RUSSO, R., GUERRINI, A., “L’impatto psichico della malattia: dalla diagnosi alla riabilitazione”, in Quaderni di psichiatria pratica, pp. 36-40 9 HEIM, E., VALACH, L., SCHAFFNER, L., “Coping and psychosocial adaptation: longitudinal effects over time and stages in breast cancer”, in Psychosomatic Medicine, 1997, 59, pp. 408-418 10 CROTTI, N., Cancro: percorsi di cura, Meltemi, Roma, 1998, pp. 41-42 11 LAZARUS, R.S., FOLKMAN, S., Stress, appraisal and coping, Springer, New York, 1984, pp. 141 e 19 12 HEIM, E., AUGUSTINY, K.F., SCHAFFNER, L., VALACH, L., “Coping with breast cancer over time and situation”, in Journal of Psychosomatic Research, 1993, 37, pp. 523-542

Anteprima della Tesi di Isabella Casadio

Anteprima della tesi: Il corpo ritrovato. Intervento educativo con donne operate di tumore al seno attraverso la metodologia della Biodanza, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Isabella Casadio Contatta »

Composta da 310 pagine.

 

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