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Malattie infettive virali - Identificazione di un nuovo allele del gene codificante per la proteina VP4 nei rotavirus

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Eziologia 11 ossia virus con differenti costellazioni di alleli genici e diverso tropismo di specie (El Attar et al., 2001). 2d. Spettro d'ospite in vitro Per la coltivazione si possono usare diversi substrati cellulari ma il più utilizzato è la linea MA-104 (cellule di rene fetale di scimmia Macaca mulatta). La replicazione in vitro è condizionata dalla presenza di enzimi proteolitici (tripsina, pancreatina) che determinano il clivaggio della VP4 nelle frazioni carbossi-terminale VP5* e amino-terminale VP8*, esaltando l’infettività virale. L'effetto citopatico compare nel giro di 24-72 ore ed è caratterizzato dalla presenza di cellule nettamente rifrangenti che si distaccano dal monostrato e vanno incontro a lisi (Estes, 2001). 2e. Classificazione dei rotavirus Sierogruppi Sono stati finora identificati 7 sierogruppi, designati con le lettere dalla A alla G. Il gruppo A è il più diffuso ed anche il più studiato, in considerazione del suo importante ruolo patogeno in ambito umano.

Anteprima della Tesi di Annamaria Filipponio

Anteprima della tesi: Malattie infettive virali - Identificazione di un nuovo allele del gene codificante per la proteina VP4 nei rotavirus, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Annamaria Filipponio Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5431 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.