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La responsabilità penale del sanitario

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14 non codificata, sarà simile anche nei limiti, ovvero l’indeterminatezza del principio stesso 18 . Un’ennesima formulazione dottrinale, di origine francese ma ripresa in Italia dal Mantovani, trova il fondamento di liceità nell’esercizio di un diritto riconosciuto dal legislatore 19 : “se la legge definisce, regolamenta e autorizza la professione sanitaria, implicitamente autorizza tutti i mezzi che ne rendono possibile ed effettivo l’esercizio.” Ma se è vero che il medico è effettivamente esonerato da responsabilità penale perché abilitato dal proprio ordinamento, è vero altresì che questa teoria costituirebbe una discriminazione per quei medici che non appartengono al nostro ordinamento e per i quali verrebbero a configurarsi reati ben più gravi del semplice esercizio abusivo dell’arte sanitaria. Inoltre la legge si limita a stabilire le premesse e i requisiti per l’esercizio dell’attività ma non stabilisce affatto la liceità dei singoli atti inerenti 18 In tali termini L’INTRONA, op. cit. 19 E’ la Teoria dell’attività autorizzata dall’ordinamento, propria della dottrina francese. In Italia vicina ad essa è la posizione del MANTOVANI F., I trapianti e la sperimentazione umana nel diritto italiano e straniero, Cedam 1974, p.203

Anteprima della Tesi di Roberta Mancuso

Anteprima della tesi: La responsabilità penale del sanitario, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Roberta Mancuso Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.