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I contratti di mediazione immobiliare e la tutela del consumatore

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11 merito alla definizione civilistica dell’istituto, acuendo bensì il dubbio in punto di interpretazione sulla sua natura giuridica. L’articolo 1754 del codice civile, che dà principio alla disciplina del proxeneta, descrive i tratti peculiari della figura in esame 26 e nella prima parte individua il mediatore attraverso la descrizione del ruolo allo stesso riferibile, nella seconda ne ribadisce l'autonomia rispetto alle figure del rappresentante, del collaboratore e del dipendente 27 . L'attività mediatizia, consisterebbe, secondo il tenore della norma in commento, nel mettere in relazione due o più parti ai fini della conclusione di un affare determinato. Si ritiene, tuttavia, concordemente, che l'espressione mettere in relazione, di cui all'art. 1754 c.c., debba essere interpretata estensivamente e ricomprenda, pertanto, qualsiasi attività che presenti una efficienza causale, sia pure insieme ad altri fattori, rispetto alla conclusione di un affare tra due o più parti 28 . Nell’art. 1755 c.c. si lega il diritto alla provvigione, al buon fine dall’attività espletata 29 : la conclusione dell’affare mediato. Le disposizioni continuano poi nella disciplina dei diritti e degli obblighi del sensale ( artt. 26 Ripresa per altro quasi fedelmente dall’art. 94 del Progetto di Codice del Commercio del 1940 che definisce il mediatore professionale, cfr. G. Caricala, La Mediazione op. cit., p. 405. 27 Cfr.,A. Marini, La Mediazione, in op. cit. p 45. 28 A. Marini, La Mediazione op. cit., cfr. nota n. 144, p. 45. 29 In relazione alla definizione della portata dell’attività espletata, cfr., A. Marini La Mediazione, op. cit., p. 45 per il quale ci si riferisce «a qualsiasi attività anche diversa dalla messa in relazione in senso stretto, che abbia prodotto il risultato utile della conclusione dell'affare». Cfr., M. Minasi, in Mediazione (dir. priv.), in Enc. dir., XXVI, Milano, 1976, p. 40. Contro, G. Caricala, La Mediazione op. cit., p. 415 che propone una interpretazione puramente letterale della messa in relazione e ritiene che l'art. 1755 non individui gli elementi costitutivi della fattispecie, ma abbia riferimento ad una fase successiva alla costituzione del rapporto di mediazione.

Anteprima della Tesi di Giorgio Scaglione

Anteprima della tesi: I contratti di mediazione immobiliare e la tutela del consumatore, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giorgio Scaglione Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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