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Il potere strutturale nell'ambito finanziario internazionale: gli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale ed i programmi di sostegno alla Russia, 1992-1999

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dovrebbe essere lo scopo ultimo dell’azione delle istituzioni internazionali. Nei fatti, la situazione sembra essere invece piuttosto diversa. Il panorama odierno delle OI si caratterizza per il loro elevato numero. 10 Per una maggiore comprensione del loro funzionamento, la letteratura classifica le istituzioni internazionali in diverse categorie, guardando in particolare ai seguenti elementi: - issue area, cioè la specifica questione di cui l’organizzazione si occupa o dovrebbe occuparsi. Normalmente è utile raccogliere e suddividere le issues in poche categorie. Nel periodo della Guerra Fredda, è sufficiente la netta distinzione tra high politics e low politics (Pentland, 1976) ma questa dicotomia oggi non si adatta alla complessità delle relazioni internazionali, dove spesso, come si tenterà di dimostrare, i due livelli si confondono: istituzioni internazionali concentrate su questioni low (ad esempio, economiche) operano, infatti, anche tenendo in considerazione vincoli posti da considerazioni di sicurezza. Altri autori tentano una tripartizione delle issue area, individuando così organizzazioni militari, politiche, economiche (Nye, 1972) oppure di sicurezza, di gestione economica, di social welfare (Karns e Mingst, 1990). 11 A parere di chi scrive, risulta utile affidarsi alla più completa suddivisione tripartita. In particolare, Kars e Mingst rispetto a Nye prendono in considerazione anche istituzioni internazionali, estranee al classico binomio economia e sicurezza, di certo aventi importanza crescente nell’attuale panorama di RI. - finalità e funzioni, cioè lo scopo e le modalità della cooperazione interstatale. Le finalità variano da caso a caso, essendo di norma ogni agenzia specializzata in un compito preciso. D’altra parte, lo schema delle concrete funzioni è inevitabilmente il medesimo. Seguendo la suddivisione di Archer (2001), si possono così distinguere diverse attività, la cui compresenza è piuttosto comune: socializzazione e reclutamento membri, 10 Si calcola che attualmente ci siano circa 300 IGO (LeRoy Bennet e James Olivier, 2002). 11 Con questo termine le autrici si riferiscono a quelle organizzazioni rivolte al perseguimento di istanze di benessere non collegate direttamente ad una dimensione economica, quali ad esempio l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Anteprima della Tesi di Pier Andrea Pirani

Anteprima della tesi: Il potere strutturale nell'ambito finanziario internazionale: gli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale ed i programmi di sostegno alla Russia, 1992-1999, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Pier Andrea Pirani Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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