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L'informatizzazione dell'attività amministrativa

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in tempo reale un utilissimo patrimonio cognitivo. E’ nel contesto dell’indicato quadro giuridico che si annota l’istituzione di appositi archivi informatizzati presso il Ministero dell’interno, i Carabinie- ri, la Guardia di finanza e l’amministrazione doganale, archivi cui può aggiungersi il sistema elettronico del Casellario giudiziale. Sulla base di questa esperienza però, il campo di ricerca riferibile all’informatica documentaria, pur divenuto tecnologicamente ma- turo, non si è tuttavia esaurito. Esso costituisce ancora occasione di un vivace dibattito, specie per quanto attiene all’invocata neces- sità di una sua razionalizzazione. In tal senso, e prospettando i rischi derivanti dal frazionamento del patrimonio conoscitivo oltre che dalle difficoltà di interfacciamento tra gli archivi informatici in cui esso trovasi attualmente ripartito, si indica la via della costitu- zione di un’unica banca dati, lasciando comunque aperto un delica- to dibattito circa l’opportunità di una tale concentrazione, nonché in ordine alla delimitazione degli obblighi di trasmissione da parte dei corpi di polizia ed alla disciplina del diritto di accesso da parte dell’Autorità giudiziaria. E’ tuttavia nel passaggio dalla law in books alla law in action, che si manifestano, in materia, le tematiche di maggiore attualità. Al riguardo si rileva particolarmente la novità costituita dal D.P.R. 123/2001. Con questa norma, da riferirsi indifferentemente al pro- cesso civile ed amministrativo, si sancisce il passaggio dall’infor- matica documentale all’informatica gestionale. Essa approccia la questione riferendo pedissequamente l’innovazione a ciascuna fase processuale, sì da contemplarla con analiticità in apposite dispo- sizioni permissive. Si prescrive così che tutti i principali atti pro- cessuali, dalla mera iscrizione al ruolo, alla costituzione in giudizio ed al deposito della procura, alla redazione del processo verbale, alle notificazioni e comunicazioni, sino alla trasmissione dei fasci- coli e della sentenza, possano effettuarsi con l’ausilio del mezzo informatico, conservando pienamente, in deroga al tradizionale formalismo, validità ed efficacia. A tal fine si dispone altresì la rilevanza dell’indirizzo elettronico del difensore comunicato dal Consiglio dell’Ordine di rispettiva appartenenza, mentre l’autenticità della provenienza degli atti è ga- rantita dall’impiego di un sistema di firme digitali. Da ultimo, per quanto attiene alla disciplina degli accessi agli atti giudiziari, ricordiamo che si prevedono due livelli d’accesso, dis- tinguendo tra una possibilità di mera consultazione, per atti non coperti da riservatezza, da riferirsi a tutti gli avvocati la cui quali- fica sia attestata tramite il dominio dal rispettivo CdO; e una possibilità di accesso riservata ai soggetti che dimostrino lo speci-

Anteprima della Tesi di Pierpaolo Matarazzo

Anteprima della tesi: L'informatizzazione dell'attività amministrativa, Pagina 2

Diploma di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Pierpaolo Matarazzo Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

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