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Sanzioni economiche e tutela dei diritti dell'uomo

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vi Premessa “La guerra non è altro che la continuazione della politica con altri mezzi” , sosteneva Karl von Klausewitz nel 1932, per evidenziare l’indissolubile legame che sussiste fra il conflitto bellico internazionale e la vita quotidiana dello Stato. Da allora, sono ormai passati alcuni decenni; l’esperienza della Seconda guerra mondiale, insieme con i massacri che ne conseguirono, ha profondamente mutato gli animi della comunità internazionale: la guerra non ammette più giustificazioni, e da elemento naturale dell’esperienza statale quale era, viene ora destinata alla soluzione estrema di situazioni d’emergenza. Ciò che gradualmente, nel corso del tempo, ha preso il posto della guerra, fra tutte le possibili tipologie di interazioni fra gli attori della scena mondiale, sono state le sanzioni economiche. Parte di un più ampio progetto “pacifico” per la risoluzione delle controversie internazionali e per la repressione degli illeciti, insieme ai mezzi diplomatici e alle pressioni politiche, le sanzioni economiche si propongono di “continuare la politica” attraverso la manipolazione pacifica degli strumenti commerciali. Questa tipologia di misure si inserisce a pieno nella cornice istituzionale creata e protetta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, la quale, statuendo il divieto imperativo dell’uso della forza nella gestione delle questioni internazionali, cerca di raggiungere i fini individuati nell’articolo 1 della propria Carta, e, in via più generale, di tutelare la pace ed assicurare a tutti gli Stati membri il raggiungimento di una situazione di relativa sicurezza internazionale. Attraverso il capitolo VII, le Nazioni Unite attribuiscono ad un organo, il Consiglio di Sicurezza, la responsabilità di attuare quelle misure “non implicanti l’uso della forza” necessarie a garantire la sicurezza

Anteprima della Tesi di Cristiano Quattrini

Anteprima della tesi: Sanzioni economiche e tutela dei diritti dell'uomo, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristiano Quattrini Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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