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Misure e valutazione dell'esposizione umana ai campi elettromagnetici in zone densamente popolate

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6 ξ E si riduce di 4x10^8 a 50 Hz (trascurabile) H penetra inalterato (“trasparente” µr ~ 1) ξ La densità di corrente indotta nel corpo è proporzionale, attraverso un fattore di forma, ai campi esterni ed alla frequenza; le correnti indotte magneticamente sono circonferenziali e numericamente più rilevanti per sezioni significative del corpo. ξ Il modello numerico mostra come sia il campo elettrico che magnetico sono entro i limiti di norma, inducendo una J complessiva dell’ordine di J = 0,16 mA/m² nella zona cuore- cervello, ampiamente al di sotto dei limiti ICNIRP ’98 di 2 mA/m². Nel caso di esposizione nei pressi (50 metri) di un impianto broadcasting FM a 10 kW , un analogo approccio integrato permette di ottenere i seguenti risultati: ξ L’assorbimento presenta andamento risonante attorno alla frequenza di lavoro, cioè su 70 MHz ed è massimo per polarizzazione E; ciò è del tutto consistente con la teoria del dipolo hertziano per il quale si ha il massimo dell’assorbimento per un ellissoide prolato di asse maggiore h = 0,4 λ. ξ Il modello numerico (FDTD) permette di evidenziare gli “hot spots”, cioè i punti caldi a maggior assorbimento; tutto ciò nell’ottica di poter considerare, nel modello numerico, un SAR locale da sommare, cubetto per cubetto, in ragione della massa. ξ Il SAR Total-body , indicativo del riscaldamento globale, non eccede 0,4 W/Kg Questi importanti risultati danno un’indicazione ed una spiegazione razionale alle basi biofisiche delle normative vigenti, il cui principio fondamentale è quello di basarsi su dati scientifici accertati e consolidati, vale a dire, fino ad oggi, sugli effetti immediati. Si stabiliscono dei limiti di base in termini di J e SAR che non devono mai essere superati e, da questi, dei limiti derivati in termini di campi ambientali, che possono essere oltrepassati purchè non lo siano i limiti di base. L’ampia rassegna presente in letteratura conduce a definire dei valori numerici indicativi del livello di soglia per un effetto biologico significativo, stabilito per la densità di corrente in bassa frequenza a J= 10 mA/m² , confrontabile con il normale livello di fondo dell’attività del cuore e del cervello (ECG,EEG), e per il SAR total-body in alta frequenza ad un valore pari a SAR=0,4W/Kg, convenzionalmente pari al valore di attivazione del sistema di termoregolazione.

Anteprima della Tesi di Pierluigi Pasquale

Anteprima della tesi: Misure e valutazione dell'esposizione umana ai campi elettromagnetici in zone densamente popolate, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pierluigi Pasquale Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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