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L'emigrazione ed il frontalierato in provincia di Sondrio

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6 sull’amministrazione ecclesiastica 12 . Nel 1848, Valtellina e Valchiavenna si ribellarono partecipando con onore alla guerra d’indipendenza. Così pure avvenne dieci anni più tardi quando, già liberate, esse salutarono con entusiasmo la venuta di Garibaldi ed entrarono a far parte della storia nazionale. Una storia vissuta con difficoltà a livello locale per l’arretratezza dell’economia agricola, lo svantaggioso inserimento in una realtà più vasta e gli oggettivi ostacoli alla riconversione. L’industria si affermò solo in modo sporadico, almeno fino ai massicci interventi nel settore idroelettrico che però, una volta conclusi i lavori, lasciarono ben poco spazio all’occupazione. Sul versante dei collegamenti, le scelte europee ed italiane si rivolsero ad altre regioni, per cui venne a mancare un’ulteriore fonte di reddito a cui spesso si suppliva, dato anche il consistente sviluppo demografico, con l’emigrazione 13 . 1.2. Caratteristiche morfologiche della zona La provincia di Sondrio, spesso chiamata in modo non del tutto corretto Valtellina, è solcata da due grandi vallate alpine: la Valtellina e la Valchiavenna. La prima è posta in senso latitudinale tra le Alpi Retiche e le Prealpi Orobiche, dal Pian di Spagna (dove finisce il lago di Como) fino allo Stelvio; la seconda, che deriva il suo nome dalla cittadina di Chiavenna, è disposta in direzione Nord-Sud, dal giogo dello Spluga fino al lago di Novate Mezzola e, quindi, di Como. Geograficamente la provincia, che attualmente conta 177000 abitanti 14 , si colloca nel Nord-Est della Lombardia, del cui territorio occupa circa la quinta parte, 3212 Kmq, tutti in zona alpina. Sul fondovalle, in Valtellina, scorre il fiume Adda, le cui sorgenti scaturiscono nella Valle di Fraele, nel comune di Valdidentro; in Valchiavenna, invece, abbiamo il Mera corso d’acqua a carattere torrentizio, che nasce al passo del Settimo e, dopo un breve tragitto, confluisce nelle vicinanze di Colico, anch’esso nel lago di Como. Come già accennato, la provincia di Sondrio occupa un territorio totalmente alpino e questo ha influito molto sul suo sviluppo economico, sia passato che presente. Il carattere 12 Ibidem. 13 Antonioli G., Perotti G., cit. 14 ISTAT, Censimento abitazioni e popolazioni, 2001, risultati provvisori, 2003.

Anteprima della Tesi di Maddalena Schiantarelli

Anteprima della tesi: L'emigrazione ed il frontalierato in provincia di Sondrio, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maddalena Schiantarelli Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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