Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studi di proteomica sulla cultivar di grano duro Simeto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 Le proteine del frumento La frazione proteica, secondo la classificazione di Osborne, 5,6 che si basa sulla loro estraibilità in diversi solventi, può essere suddivisa in (Fig.2): ƒ Proteine metaboliche: albumine, globuline, etc. (estrazione in soluzione salina); ƒ Gliadine (estrazione in soluzione alcolica); ƒ Glutenine (estrazione in soluzione alcolica dopo riduzione dei legami disolfuro); ƒ Proteine del residuo (non estraibili con i solventi utilizzati). 2,3 La frazione proteica solubile in soluzione salina, che costituisce più del 20% delle proteine totali, comprende principalmente le albumine e le proteine globulari con attività metabolica. Questa frazione è considerata di nessuna 7 o solo di minore importanza 8 nella determinazione delle qualità reologiche del frumento. Le rimanenti proteine hanno funzioni di riserva 9 e sono generalmente indicate con il nome di prolammine. Tali proteine rappresentano più del 50% del contenuto proteico totale nel seme maturo. Apparentemente la loro unica funzione è quella di essere una fonte di carbonio, azoto e zolfo durante la germinazione del seme. Le proteine di riserva del frumento, indicate come proteine del glutine, sono convenzionalmente divise in

Anteprima della Tesi di Leda Occhipinti

Anteprima della tesi: Studi di proteomica sulla cultivar di grano duro Simeto, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Leda Occhipinti Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4033 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.