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Mass media e immagini dell'Islam: i quotidiani italiani e l'11 settembre

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10 ha e che sono alla base del meccanismo di apprendimento. La necessità di distinguere tra le due cose, è stata già sottolineata da Allport (1973), (vedi avanti “Lo studio dei processi cognitivi”). Ma è in Pickering (2001) che la distinzione tra i due termini è posta in maniera più netta. In particolare, Pickering descrive la categoria come lo strumento necessario per organizzare il mondo nella nostra testa, e, creare mappe mentali che ci consentono di negoziare quotidianamente il nostro modo di essere nell’ambito delle relazioni sociali. Trattandosi di un processo di negoziazione continua, le categorie non possono, al contrario degli stereotipi, essere rigide e fissate una volte per tutte. “First, categories (…) can be elastic in form. They are not necessarily rigid or clearly separate from others, with hard and fixed boundaries between them (…). Second, categories can be used in conjunction with individualised understanding(…). Third, categorisation is dependent on particularisation, since a category is always distinguished from what is specific or singular” (Pickering 2001, pag 29) Quindi, le categorie si formano al fine di classificare i fatti in unità che contengono situazioni aventi caratteristiche tra loro simili. Il pensare per categorie, però, è solo uno dei diversi modi in cui pensiamo. Noi non pensiamo e non parliamo solo in relazione alle categorie, di solito si ha riguardo per le distinzioni tra le categorie; spesso ci distacchiamo da opinioni ritenute familiari, ogni uomo, infatti, per quanto possa essere conservatore, ha una sua autonomia di pensiero. E’ per questo che si afferma che le categorie non sono un qualcosa che limita rigidamente il pensiero degli uomini, tanto più che le categorie stesse non sono rigide. Lasciamo lo studio di Pickering, che verrà ripreso più avanti per chiarire il dilemma centrale alla problematica della stereotipizzazione e le deficienze

Anteprima della Tesi di Donata Franzi

Anteprima della tesi: Mass media e immagini dell'Islam: i quotidiani italiani e l'11 settembre, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Donata Franzi Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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