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Vessazioni sul lavoro - La tutela del prestatore d'opere vittima di mobbing

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Un altro aspetto cruciale delle persecuzioni sul lavoro è costituito dal coinvolgimento della famiglia della vittima. Quando una persona è in crisi, soprattutto nelle culture mediterranee come quella italiana, cerca aiuto e conforto all’interno della propria famiglia; la vittima delle vessazioni, quindi, sfogherà in famiglia la sua rabbia, la sua insoddisfazione e la sua depressione cercandovi, nello stesso tempo, aiuto e consolazione. Questa situazione non costituirebbe una situazione anomala se fosse di breve durata ma, come si vedrà meglio oltre, il mobbing è un fenomeno che si protrae nel tempo, anche per lunghi mesi o anni; dopo la fase iniziale, quindi, la famiglia non riesce più a svolgere quella iniziale funzione di ammortizzatore ed entra in crisi anch’essa, cessando di sostenere la vittima e cominciando a proteggere se stessa e, se è il caso, anche a contrattaccare. È questa la cosiddetta situazione di “doppio mobbing” che non fa che aggravare la situazione di crisi della vittima 12 . A ricevere un danno dalle pratiche vessatorie, però, non è solo il lavoratore ma sono anche le imprese. Anche se non è 12 H. Ege, Il mobbing in Italia, op. cit. , pag. 97 e seg.

Anteprima della Tesi di Eustacchio Voto

Anteprima della tesi: Vessazioni sul lavoro - La tutela del prestatore d'opere vittima di mobbing, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eustacchio Voto Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.