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Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni

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buon punto. Il naviglio era scavato fin quasi alle mura della città; le barche arrivavano alla Pinarella. Il 14 dicembre 1738 si compì l'opera di ricongiungimento dei fiumi Ronco e Montone. (17) In seguito fu allontanata dal Porto Canale, la foce del Fiume Lamone, per impedire l'interramento del Canale, causa la terra, la sabbia e i detriti, portati a valle dal fiume. Purtroppo nel 1739, per scadenza del mandato, il Cardinale Alberoni dovette lasciare la legazione e gli successe il Cardinale Marini, suo avversario. Costui, desideroso di apporre il suo nome, ad un'impresa così grandiosa, promosse un nuovo progetto, detto appunto Canale Marini, che rispolverava in parte il progetto Manfredi-Zendrini, il quale prevedeva il congiungimento della Fossina a Punta Marina. Ma neppure questo progetto teneva conto della funzione idraulica della Pialassa. Nel 1744, il Perito Bertoglia, per conto della comunità, riscontra guasti alla foce del Porto Marini e, confortato dall'assenso del nuovo Legato, Cardinale Aldrovandi, fece riprendere i lavori alla Baiona, ma nel 1746 essi furono interrotti per ordine della Segreteria di Stato (18) complice l'influenza del Marini. Solo nel 1754, calmate le opposizioni si potevano riprendere i lavori alla Baiona ed in seguito terminare lo scavo del nuovo Candiano e della Darsena. Tutto ciò grazie all'intervento dell'arcivescovo Guiccioli. Subito dopo vi fu un piccolo tentativo di rispolverare il progetto Marini, complici le difficoltà iniziali del nuovo porto. Tuttavia si riuscì a far proseguire i lavori sotto la direzione del ravennate arch. Camillo Morigia, esperto idraulico. "Da questi tempi in poi è tutto un susseguirsi di interventi volti al prolungamento dei moli, a esperimenti di allargamento o restringimento della foce, a raddrizzamenti dei tratti curvilinei del lungo canale

Anteprima della Tesi di Massimo Scinardo Tenghi

Anteprima della tesi: Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Massimo Scinardo Tenghi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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