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Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni

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Sviluppatosi intorno agli anni 50, gli anni del "Boom" economico, come Porto Industriale, grazie all'impareggiabile opera di Luciano Cavalcoli, allora Presidente della Camera di Commercio di Ravenna, dell'On. Benigno Zaccagnini, allora Ministro dei Lavori Pubblici, del Sen. Medici, Ministro del Tesoro, di Enrico Mattei, allora presidente dell'E.N.I., il porto Romagnolo solo ora sta conoscendo i momenti di splendore che ha inseguito con più o meno consapevolezza nel corso della storia; nonostante non sia adeguatamente avvantaggiato dal punto di vista delle comunicazioni, specialmente quelle ferroviarie. Ultimamente c'è chi si auspica che Ravenna possa diventare in un prossimo futuro, anche Porto Turistico, potendo facilmente essere collegato ad esempio con i porti della Jugoslavia, servizio peraltro molto richiesto, andando ad accrescere d'importanza una città piena di storia e di arti, ed in posizione strategica dal punto di vista potenziale delle comunicazioni.

Anteprima della Tesi di Massimo Scinardo Tenghi

Anteprima della tesi: Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Massimo Scinardo Tenghi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2113 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.