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La villa dell'Ambrogiana e i Lorena

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6 cantiere, anche a causa della sua molteplice attività, comprendente dal 1588 gli impegni derivanti dalla qualifica di ingegnere dell'Ufficio dei Fossi di Pisa 6 . La critica a lungo ha ritenuto, sulla base di certe assonanze stilistiche dell'Ambrogiana, nonché la vicinanza della Villa Ferdinanda ad Artimino e quella di Cerreto, che nella ristrutturazione dell'edificio vi sia stato l'intervento del Buontalenti, del quale il Pagni era un collaboratore, ma non vi sono però a questo proposito documentazioni che attestano la presenza dell'architetto, dal 1587 anche ammalato di gotta 7 . Contemporaneamente alla villa fu sistemato anche il giardino con le fontane, i vivai, e la grotta nei pressi dell'Arno, ideata da Giovan Battista Ferrucci detto il Tadda 8 . Quest'ultima era uno degli elementi più caratterizzanti lo spazio esterno ed aveva il compito di accogliere chiunque arrivasse alla villa dal fiume, dopo aver attraccato il navicello al porticciolo antistante il complesso e posto lungo la riva dell'Arno 9 . Successivamente furono fatti altri acquisti per l'abbellimento ed il completamento della villa. Il 4 agosto 1593 fu comperato un pezzetto di terra per fare lo "stradone" dagli eredi di Guido da Magnale, e il 26 settembre 1602 dai Padri di Monte Oliveto, altra terra per lo stesso scopo 10 . Inoltre negli anni tra la fine del 6 Per quanto riguarda la figura del Pagni si veda: C. VASIC VATOVEC, L'Ambrogiana. Una villa dai medici ai Lorena, Firenze, 1985; G.C. ROMBY, L'Ambrogiana Una villa villa medicea, in<>, Firenze, 19993. Il Pagni dal 1588 al 1596 è all'interno della Magistratura fiorentina. Muore nel 1597. 7 Per la presenza del Buontalenti all'Ambrogiana, si veda: A. FARA, le ville di Bernardo Buontalenti nel tardo rinascimento toscano, in <>, Firenze, 1977; A.FARA, Le ville Buontalentiane, Firenze, 1978; A.FARA, L'Architettura delle ville buontalentiane nei documenti, in <> n.10, 1978; C. VASIC VATOVEC, op.cit, pp.11-14; A.FARA, Bernardo Buontalenti. L'Architettura, la guerra e l'elemento geometrico, Genova, 1988, pp.210-211 8 Note sul Tadda 9 Per le tipologie delle grotte nel tardo rinascimento vedi: L.ZANGHERI, Pratolino, il giardino delle meraviglie, Firenze, 1979; C.ACIDINI LUCHINAT, L.MAGNANI, M.POZZANA, Arte delle grotte. Atti del convegno, Genova, 1985. 10 N.DELLI, Il convento del granduca Cosimo III all'Ambrogiana, Firenze, 1998, p.45.

Anteprima della Tesi di Alessandro Alderighi

Anteprima della tesi: La villa dell'Ambrogiana e i Lorena, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Alessandro Alderighi Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.