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Dal sansimonismo al socialismo: l'itinerario intellettuale di Pierre Leroux durante la Monarchia di Luglio

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V di laurea e alle capacità del suo compilatore. Il suggerimento di concentrare l’attenzione sulla figura di Pierre Leroux si è rivelato il giusto compromesso tra l’impostazione originaria del progetto e le necessità di portare a compimento il lavoro. Il percorso intellettuale di Leroux è, tra le esperienze in cui l’eredità sansimoniana si è mantenuta in vita, una delle testimonianze più istruttive. La sua vicenda mostra infatti un dialogo continuo con l’orizzonte teorico del sansimonismo, segno che quest’ultimo era ben lungi dall’aver esaurito la propria attualità durante gli anni della monarchia borghese. La sua natura di intellettuale autodidatta, ostracizzato dai templi del sapere contro cui si è posto in aperta polemica, conforta l’opinione di una fioritura del sansimonismo negli ambienti “altri” dalla cultura ufficiale. Infine il fatto che abbia abbandonato la Famiglia non appena la deriva mistica e sensuale impressale da Enfantin si è imposta come nuovo caposaldo dogmatico, rende ragione della sopravvivenza di uno spirito sansimoniano al di là della cerchia ristretta dei suoi fanatici epigoni. È in qualità di sansimoniano eretico che il Leroux fuoriuscito si riappropria consapevolmente di una tradizione che aveva assorbito nei panni del seguace ispirato dalla fede. Dopo lo scisma del 1831 la rilettura diventa un momento essenziale allo sviluppo del sansimonismo, che può mantenere la propria spinta vitale solo entrando in contatto con nuovi orizzonti. Il caso di Leroux è in questo senso emblematico. Il patrimonio teorico del sansimonismo sopravvive in lui in una fusione sintetica con l’impianto del repubblicanesimo, istanza che non separa l’emancipazione materiale delle classi povere dalla partecipazione politica diretta e universalistica. In questo modo, nello sconvolgimento seguito al Febbraio ’48, Leroux può ancora appellarsi come intellettuale e come deputato all’universo sansimoniano, epurato da ogni carattere autoritario e combinato alle nuove implicazioni politiche del movimento proletario e socialista. Nell’improntare questa ricerca al decennio degli anni Trenta si vuole seguire un cammino di elaborazione propriamente teorica del sansimonismo, seguendo gli anni cruciali della formazione e dell’affermazione del Leroux pensatore. La sua figura merita interesse anche perché egli rappresenta una delle personalità più attive nel panorama della pubblicistica francese. Spirito versatile, dotato di una mirabile capacità di stringere rapporti di collaborazione, Leroux si impone come intellettuale completo che affianca alla riflessione solitaria e allo studio l’impegno per la promozione del dibattito e dell’allargamento della sfera dell’opinione pubblica. In ogni esperienza editoriale alla quale partecipa si può riscontrare la fiducia riposta nei mezzi di informazione come strumenti per l’educazione civica delle masse. Il grande progetto di una nuova sistemazione dei saperi in vista di un’enciclopedia ad uso del

Anteprima della Tesi di Francesco Magnani

Anteprima della tesi: Dal sansimonismo al socialismo: l'itinerario intellettuale di Pierre Leroux durante la Monarchia di Luglio, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Magnani Contatta »

Composta da 290 pagine.

 

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