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La tecnologia al femminile. Uno sguardo antropologico sui nuovi scenari tecnologici

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14 prime forme di irrigazione. Dalla tessitura verrebbe fatta derivare l’architettura, la chimica dalla cucina e dalla profumeria, la metallurgia dalla lavorazione del vasellame. In tempi più recenti verrebbero riconosciuti, ad esempio, i contributi dati da Julia Hall insieme al fratello al processo di estrazione dell’alluminio dal minerale, la collaborazione fornita da Emily Davenport al marito nel lavoro sul piccolo motore elettrico, il contributo di Bertha Lammè alla realizzazione dei primi generatori Westinghouse e di altre grandi macchine. In breve, se prendiamo in esame tanto la storia quanto la preistoria, verifichiamo che le donne sorreggono almeno i due terzi del cielo tecnologico.” 1 L. U. Biagi sostiene che è particolarmente complesso affrontare il tema del rapporto tra la donna ed una scienza per la quale è andata consolidandosi, soprattutto negli ultimi quattro secoli, la metafora: scienza = potere = maschile. Ad esempio, “le teorie meccanicistiche proposte dalla fisica del XVII secolo, ancor oggi a fondamento dell'istruzione di base, continuano a far percepire la natura come una macchina. Sono pochi gli insegnanti di area scientifica che non dichiarino come fine dell'apprendimento il cosiddetto "metodo scientifico" poco attenti al fatto che esso risale ai primi fisici del '600. Il razionalismo scientifico è un metodo che tenta di dare ordine all'apparente caos delle ricerche, delle scoperte che procedono per intuizioni, analogie, casualità, sensazioni, credenze legate al proprio momento storico, stereotipi sociali. (…) La messa in crisi da più di cinquant’anni del razionalismo scientifico, sembra non aver sfiorato il mondo accademico e quello docente che viaggiano ancora sulla strada della cosiddetta "oggettività".” 2 1 Rothschild J. (a cura di), Donne, tecnologia, scienza, Torino, Rosenberg & Sellier, 1986, p.74 2 Biagi L. U., Verso le conquiste di parità in www.eurplace.org/diba/citta/giorcitt/biagi.htm

Anteprima della Tesi di Valentina Diana

Anteprima della tesi: La tecnologia al femminile. Uno sguardo antropologico sui nuovi scenari tecnologici, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Diana Contatta »

Composta da 267 pagine.

 

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