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La figura del vampiro nel teatro tra '800 e '900

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3 L’Illuminismo e la Rivoluzione francese avevano spazzato via la volgare superstizione, e le nazioni civilizzate non avevano più alcun interesse per larve zannute fuoriuscenti dalla terra. Il vampiro non aveva più bisogno di nascondersi per il semplice fatto che a nessuno importava più niente di lui. A questo punto il suo mito avrebbe potuto estinguersi, spazzato via dal vento del progresso, oppure evolversi. Trattandosi di un mito di così vecchia data, dovette apparire naturale a più di un letterato prendersi a cuore la sua sopravvivenza, preoccupandosi, al contempo, di creare una nuova maschera per i figli delle tenebre del nuovo secolo. Dopo che gli epigoni del genere ebbero aperto la strada, furono molti gli autori di rilievo che vi si cimentarono, almeno in un’ occasione: Théophile Gautier 9 , Guy de Maupassant 10 , Alexis Tolstòj 11 ... Il nuovo mondo aveva accolto il vampiro tra i suoi figli prediletti, e la sua nuova maschera piaceva, piaceva molto ai mortali, anche e soprattutto in virtù delle valenze simboliche di cui era investita. Ma torniamo al teatro del boulevard. Siamo in un epoca in cui teatro è, più che mai, sinonimo di svago e divertimento, un genere di consumo indirizzato ad un pubblico quanto mai vario ed eterogeneo, desideroso di continue novità. Le luci della ribalta si accendono anche sul vampiro, proteggendolo, al contempo, dalla realtà, ed egli, creatura istrionica ed esibizionista per natura, può finalmente prendersi la sua rivincita sul mondo dei vivi. 9 Gautier, Théophile, La morte amoureuse, “La Chronique de Paris”, 23-26 giugno 1836; tr. it. Ornella Volta, La macabra amante, a cura di Vadim, Roger e Volta, Ornella, I vampiri tra noi: 37 storie vampiriche, Milano : Feltrinelli Editore,1960, pp.184-209 10 de Maupassant, Guy, L’Horlà, Hollendorf , Paris, 1887; tr. it. Mario Picchi, Guy de Maupassant, Tutte le novelle, Roma : Casini, 1956, vol. III, pp.123-139 11 Tolstoj, Alexis, La famille du Vourdalak, (1847 ca.), I ed. “Revue des Etudes slaves”, t. XXIV, 1950; tr.it. Ornella Volta, La famiglia del vurdalak, I vampiri tra noi, cit., pp.248-275
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La figura del vampiro nel teatro tra '800 e '900

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Informazioni tesi

  Autore: Federica Soprani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia del teatro e dello spettacolo
  Relatore: Luigi Allegri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

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anne rice
carmilla
dracula
letteratura gotica
teatro
storia del teatro
vampiri

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