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La figura del vampiro nel teatro tra '800 e '900

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4 Questo trionfale ingresso del vampiro sulla scena non è solo una brillante trovata romanzesca di Anne Rice: il mito entra veramente nel teatro dell’800, come personaggio e come simbolo. I testi letterari più famosi vengono adattati per la scena immediatamente dopo la loro pubblicazione, ed infinite imitazioni e parodie sorgono intorno alle principali produzioni teatrali, creando un corollario multiforme e variegato al diffondersi del mito. Le figure del crudele e sanguinario gentiluomo e della bella donna dal bacio fatale entrano a far parte della cultura spettacolare molto tempo prima dell’avvento del cinema, e anche laddove il testo teatrale non fa direttamente menzione del vampiro, ecco tuttavia la sua ombra allungarsi minacciosa (proprio come nel capolavoro di Murnau), a deformare la realtà della scena, ad esprimere qualcosa che nessun’altra maschera potrebbe esprimere con altrettanta efficacia. Non più costretto a nascondersi, il mostro si confonde con l’evento spettacolare, ed il teatro-vampiro avvince a sé l’incauto spettatore in un abbraccio fatale.

Anteprima della Tesi di Federica Soprani

Anteprima della tesi: La figura del vampiro nel teatro tra '800 e '900, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federica Soprani Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.