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Sylvia Plath - Il mestiere di poetessa. Viaggio nel regno della poesia

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18 È proprio sotto quest’ottica che ci si deve avvicinare alle prime poesie di Sylvia Plath, tenendo sempre in mente lo sforzo costante compiuto dalla giovane poetessa per far propri i modelli e gli stili, nonché i temi e le preoccupazioni dei poeti che la hanno preceduta, per arrivare poi a padroneggiarli ed, eventualmente, a superarli. “Mi serve un maestro, più d’uno” 8 , scrive nei diari, di fronte alla difficoltà crescente nello scrivere un romanzo; e tanto più ha bisogno di maestri in poesia – oltre al marito Ted Hughes, suo principale mentore – per assimilare alla sua arte la storia della poesia del passato e potersi inserire con coscienza all’interno della tradizione letteraria anglo-americana. La tecnica usata da Sylvia Plath nella maggior parte delle sue poesie consiste nel partire da un dato soggettivo – spesso un evento biografico, ma può trattarsi di volta in volta anche di un quadro, uno stato d’animo, un evento, un luogo o una persona conosciuta – considerato un pretesto, il lampo da cui scaturisce la poesia, e trasfigurarlo fino a fargli assumere una valenza più generale, a volte universale; studiare questo dato, giocare sul suo significato, allargarlo a dismisura, inserirlo in una riflessione filosofica, o in una più ampia trattazione – sono tutti aspetti del procedimento poetico usato da Plath specialmente all’inizio della sua carriera artistica. 9 È ancora Eliot a scrivere che “il progresso di un artista è un continuo sacrificio di sé, una continua estinzione della personalità”, procedimento che può ricordare la Negative Capability keatsiana, ma che, nel caso di Sylvia Plath, assume sempre più i connotati dell’Eliotiano Objective Correlative, quella celebre “dissociazione della sensibilità” che, per il poeta americano, è “il solo modo di esprimere relazioni in forma d’arte”. 10 8 Journals, lunedì 4 marzo 1957, p. 274. 9 Ted Hughes suggerisce un simile metodo come base del fare poesia nel suo saggio Poetry in the making, London, Faber and Faber, 1967, p.8 10 T.S. Eliot, “Amleto e i suoi problemi”, in Il bosco sacro, ib. p.124.

Anteprima della Tesi di Paolo Simonetti

Anteprima della tesi: Sylvia Plath - Il mestiere di poetessa. Viaggio nel regno della poesia, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Paolo Simonetti Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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