Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Gestire la sfida del lusso: il caso Chimento

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione 8 La dimensione ludica, la sinestesia ed il bricolage sono tre concetti fondamentali di questo percorso teorico: si tratta infatti di tre dimensioni fondamentali che caratterizzano l’approccio al consumo di lusso da parte del soggetto post-moderno. Questo lavoro si snoda lungo un percorso di progressiva concretizzazione di questi concetti: il punto di partenza è, infatti, la dimensione estremamente ampia del concetto di lusso in generale, in particolare in riferimento ai suoi tratti post-moderni ed ai bisogni ai quali il suo consumo oggi tende a rispondere. Tutta la prima parte sarà dunque dedicata all’individuazione ed alla definizione dell’universo del lusso in generale, ed alla successiva descrizione dei tratti e dei cambiamenti (sia strutturali che congiunturali) che più marcatamente ne caratterizzano la contemporaneità. Il consumo lussuoso cambia pelle e diventa, sulla base delle disponibilità economiche, un ludus che coinvolge la gioventù con una forza particolare: non più solo uno strumento di distinzione di status, dunque, né solo un vestirsi di simboli condivisi, ma un vero e proprio ritorno al segno inteso solo come segno, che non rimanda ad altro che a se stesso e che diventa strumento di gratificazione estetica del tutto personale. La stessa comunicazione del lusso assume valenze nuove e strettamente dipendenti da questi cambiamenti: il processo di “presentificazione” dell’oggetto è lo specchio dell’affermazione della ricerca di una relazione con l’oggetto che coinvolga il soggetto secondo una dimensione polisensoriale, mediata e potenziata dal mezzo tecnologico. Paradossalmente la dimensione lussuosa, che tradizionalmente si connota per un basso livello di accessibilità di fondo, oggi non fa che suggerire un contatto multiplo, ludico, intensificato da una relazione sinestesica fortemente suggerita e quasi promessa dalla comunicazione, presentificata nel percorso di avvicinamento tra soggetto ed oggetto e, soprattutto, nell’attimo in cui si realizza il possesso.

Anteprima della Tesi di Raffaella Marcuzzi

Anteprima della tesi: Gestire la sfida del lusso: il caso Chimento, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Raffaella Marcuzzi Contatta »

Composta da 394 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5030 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.