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Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo

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12 La decima legislatura, la legislatura a guida democristiana, iniziava con queste due strategie politiche e i rispettivi schieramenti a confronto, aspettando il congresso nazionale del 1989. Il primo governo, guidato da Goria, uomo di De Mita, fu liquidato dopo meno di un anno; veniva sostituito dal governo De Mita. La somma della carica di segretario della DC a quella di primo ministro, due cariche di eccezionale importanza e potere, non era mai stata accettata nella DC, anche se nel PSI aveva funzionato perfettamente, oltre ad essere una prassi consolidata in altri Paesi Europei (come in Gran Bretagna). La scelta di diventare primo ministro caduto il governo Goria era inevitabile per mantenere coerenza politica: difficilmente un altro uomo della sinistra DC avrebbe potuto avere successo; De Mita sperava di riuscire finalmente a portare a compimento quelle riforme istituzionali per le quali combatteva da anni e realizzare il suo progetto politico. La sua era la sola scelta coerente da prendere, ma era una scelta disperata perché tesa a un progetto sostenuto dalla minoranza non solo del suo partito ma dell’intera coalizione di governo e perché fatta in momento di debolezza. Gli avversari di De Mita orchestrarono con cura sia il cambiamento alla segreteria sia quello alla presidenza del Consiglio. Al XVIII congresso nazionale la DC era divisa in cinque correnti, rispettivamente: Area del Confronto (la sinistra DC, o “area Zac”, guidata da de Mita con Rognoni, Martinazzoli, Bodrato, Goria, Zaccagnini), Forze Nuove (guidata da Donat Cattin), la corrente di Andreotti (con Pomicino, Sbardella, Evangelisti), Nuove Cronache di Fanfani e Azione Popolare, un cartello che riuniva tutti gli ex dorotei (Gava, Piccoli, Colombo, Scotti ecc.) e Forlani 10 . 10 Mario Caciagli, “Il XVIII congresso della DC”, cap. VI de “Politica in Italia ‘90”, il Mulino, Bologna 1991

Anteprima della Tesi di Eugenio Di Pasquale

Anteprima della tesi: Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eugenio Di Pasquale Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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