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Liberalizzazione del mercato e cambiamento strategico ed organizzativo nel settore del trasporto pubblico locale

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10 La più importante è costituita dal triplice ruolo giocato dall’ente locale, al contempo regolatore, committente e azionista: l’ente locale bandisce la gara e verifica il rispetto del contratto di servizio da parte di imprese di cui è, spesso, il principale azionista e “acquirente”. Secondo alcuni esperti del settore, tale situazione potrebbe essere superata attraverso la creazione e lo sviluppo di Autorità locali, magari regionali, che sappiano svolgere l’attività di regolazione in modo indipendente dagli enti locali, proprietari delle reti e delle aziende che gestiscono il servizio. [Elefanti,2002] Un altro aspetto non chiaro nella normativa per la liberalizzazione del mercato dei servizi pubblici riguarda la durata del periodo transitorio, entro il quale i servizi debbano essere riassegnati tramite procedura di gara. Inevitabilmente, il periodo di transizione diverrà prolungato stante le indicazioni formulate dalla normativa. Nel caso di molte regioni italiane, ad esempio, c’è una spinta fortissima a mantenere la presenza pubblica nella gestione dei servizi. Tale spinta viene da una pluralità di soggetti: da chi pensa che le attuali imprese siano le uniche ad avere il know how necessario, alle organizzazioni sindacali, preoccupate di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali nel comparto pubblico, ecc. . Esistono, insomma, una serie di soggetti che potrebbero sostenere non la liberalizzazione dei mercati quanto il monopolio, in attesa, magari, che la normativa cambi ulteriormente. È nota, comunque, la complessità della ricerca di equilibrio in un processo normativo di liberalizzazione. Il timore, però, è che questa norma finisca per favorire il mantenimento di uno status quo, soluzione che sarebbe solo nell’interesse delle aziende pubbliche. Nell’ottica che vengano ascoltate le richieste dei cittadini, basate sulla qualità dei servizi, gli enti locali dovrebbero collocare le loro aziende sul mercato, costringendole a competere, senza avere partecipazioni dirette nel capitale. La normativa in vigore, quindi, contiene un effettivo embrione di liberalizzazione dei mercati, ma porta in sé una serie di problemi e contraddizioni. Problemi che, evidentemente, mettono in difficoltà gli enti locali e li colgono impreparati sotto diversi punti di vista: dal punto di vista

Anteprima della Tesi di Claudio Falduto

Anteprima della tesi: Liberalizzazione del mercato e cambiamento strategico ed organizzativo nel settore del trasporto pubblico locale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudio Falduto Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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