Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Metodi di simulazione storica per il calcolo del KiloVaR

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 liquidità del mercato di riferimento della singola posizione. In breve è il periodo di tempo necessario alla liquidazione sul mercato della posizione stessa. Per le posizioni con elevata liquidità del mercato si fa riferimento ad un intervallo temporale molto limitato, ad esempio un giorno. La corretta determinazione dell’orizzonte temporale di riferimento deve essere calcolata anche in relazione all’attività della banca e più in particolare dalle strategie di portafoglio seguite. Ad esempio i portafogli di trading devono, per la loro natura speculativa, essere valutati con un holding period di un giorno; al contrario portafogli con finalità di investimento sono valutati con orizzonti temporali più ampi. La scelta dipende dalla frequenza con cui il portafoglio è sottoposto a movimentazioni e dal periodo necessario per la liquidazione dello stesso. Un approccio seguito nella pratica dalla Banca J.P. Morgan è quella di distinguere tra rischio di mercato delle posizioni di trading (Trading Risk), valutato generalmente su di un orizzonte giornaliero e il rischio delle posizioni di investimento (Investiment Risk) che è misurato in genere su di un orizzonte temporale più lungo [46]. Il livello di confidenza (c) è il grado di avversione al rischio di un investitore e individua la massima perdita probabile che si intende incorporare nell’indicatore a rischio. Per esempio, la stima del rischio al livello di confidenza del 99% è l’ammontare della perdita che, in un portafoglio, ci si aspetta di superare solo nell’1% dei casi. Questa è la misura del VaR al 99-esimo percentile poiché l’ammontare è il 99 percentile della distribuzione delle potenziali perdite nel portafoglio. In pratica, i valori scelti variano dal 95% al 99%: più ampio è il valore del percentile p adottato, maggiore sarà la possibilità di individuare perdite potenziali elevate, soprattutto sulle code. Le differenti scelte del livello di confidenza dipendono dagli obiettivi che si vogliono raggiungere nella valutazione di un modello di Value-at-Risk.

Anteprima della Tesi di Silvia Soldesti

Anteprima della tesi: Metodi di simulazione storica per il calcolo del KiloVaR, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Soldesti Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1955 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.