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La disciplina del terrorismo nel diritto penale francese

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9 sociale. Il terrorismo è dunque, innanzitutto, il “governo attraverso il terrore” che, ben lungi dal fondarsi su azioni eversive, trova le sue basi e la sua legittimazione nella legge, nei tribunali repubblicani e nella maggioranza parlamentare; una prima e terribile manifestazione del fenomeno si ha con la Loi 17 séptembre 1793, detta “Legge dei sospetti” che permetteva la costituzione di comitati di sorveglianza incaricati di controllare le opinioni dei cittadini e di segnalare tutti coloro che, esprimendo critiche al governo rivoluzionario, ponevano, in modo più o meno mediato, intralci o freni alla causa della Rivoluzione. Tant’è che i primi ad essere definiti terroristi altro non sono che i “conventionnels”, ossia i componenti della Convention Nationale, inviati in provincia con la precisa missione di reprimere le residue frange monarchiche o federaliste. Un incarico svolto sempre con zelante osservanza delle direttive di Parigi, che causeranno decine di migliaia di vittime “di Stato”, fino alla presa di coscienza da parte degli stessi rivoluzionari della degenerazione del sistema, con la conseguente caduta di quel regime e dei suoi artefici il 9 termidoro. Per qualche tempo dunque “terrorista” è sinonimo di “repubblicano” e, almeno fino al trionfo della “terreur blanche” di destra, il terrorista è il giacobino, il sostenitore della sinistra parlamentare. Un carattere interessante emerge, dunque, immediatamente, ossia il fatto che, contrariamente all’accezione in cui il termine ricorre oggi con più frequenza, nella sua fase genetica il terrorismo si manifesti come espressione dello Stato e non dell’anti-Stato: siamo di fronte dunque ad un terrorismo di Stato e non a quel terrorismo di opposizione che si affermerà poi, nel corso del XIX secolo. Una faccia di quel Giano bifronte che è il terrorismo destinata a tornare all’ordine del giorno nel XX secolo con il fiorire e l’affermarsi dei regimi totalitari fascisti, nazisti e comunisti.

Anteprima della Tesi di Alberto Michelis

Anteprima della tesi: La disciplina del terrorismo nel diritto penale francese, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alberto Michelis Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

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