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Lorenzo Da Ponte librettista: Don Giovanni tra opera e mito

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10 Dall’11 febbraio al 12 marzo è a Venezia anche il giovane Mozart che, grazie al suo viaggio in Italia, entra in contatto con i maestri più famosi e i migliori compositori (Piccinni, Paiesiello, Jommelli). Mozart aveva già composto il “Mitridate re di Ponto” e a Milano ottiene di comporre una “festa teatrale”, l’“Ascanio in Alba” 10 su libretto del Parini. Ma a Venezia c’erano anche Giovanni Bertati, a cui Don Giovanni Da Ponte sarà molto legato, e Caterino Mazzolà a cui si devono gli inizi della sua carriera come librettista. L’uno rappresenta a Venezia, tra i suoi primi scritti, “La locanda”, opera buffa su adattamento di una traduzione del teatro di Voltaire (in cui compaiono nomi illustri quali Gasparo Gozzi e Melchiorre Cesarotti). Ristabilitosi completamente dalla malaria, Da Ponte ritorna per altri due anni nel seminario di Portogruaro, ma nel 1773, cedendo al fascino della capitale, abbandona la tranquillità chiostrale per seguire la libertà e l’universo femminile, da cui per tanti anni di rigorosa disciplina era stato tenuto lontano. Anche altri amici del seminario di Ceneda seguono la sua scelta, tranne il Colombo che teme l’amore che rende già Lorenzo “magro, macilento e mesto”. 11 A Venezia Lorenzo incontra Angela di nobile famiglia decaduta e con un fratello che è giocatore d’azzardo; si lascia travolgere da vincite e perdite; poi s’innamora di lui una principessa napoletana che gli propone di fuggire in un altro stato e, dopo ancora, un mendicante ricchissimo gli offre tutti i suoi tesori e un buon matrimonio con la bellissima figlia sedicenne. 10 L’Ascanio andò in scena a Milano il 17 ottobre 1771 sotto la direzione di Wolfgangerl. Le reazioni sono riportate in Abert Hermann, Mozart, Milano, Il Saggiatore, 1984, 3 voll., pp. 212- 213. 11 Lanapoppi, op. cit., p. 46.

Anteprima della Tesi di Angela Aniello

Anteprima della tesi: Lorenzo Da Ponte librettista: Don Giovanni tra opera e mito, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Angela Aniello Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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