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La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma

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concentrarsi con maggiore attenzione sull’opportunita` di conservare l’impre- sa. 279 Si tratta di trovare una posizione di equilibrio fra i due diversi interessi (quello dei creditori e quello di conservare l’impresa). Fra i protagonisti del dibattito c’e` chi suggerisce la possibilita` di considerare il risanamento dell’im- presa quale obiettivo principale, ponendo in secondo piano gli interessi dei creditori, che a tal fine potrebbero forse essere sacrificati. 280 Non si dovrebbe poi trascurare di considerare l’importanza di proseguire l’attivita`, non solo ai fini di un risanamento dell’impresa, ma anche perche´ci`o potrebbe rivelarsi vantaggioso anche per gli interessi dei creditori. 281 Poste queste premesse, il dibattito entra nel merito dei possibili interventi da attuare per perseguire realisticamente lo scopo di risanamento dell’impresa, indicando su quali temi tale intervento dovrebbe dirigersi. a) Spesso le tradizioni possono costituire rigidi vincoli che ostacolano la soluzione di nuovi problemi, percio` si pone l’accento sulla necessita`di 279 Fauceglia, (2002), articolo citato in bibliografia a pagina 180, p. 1151: “ridefinire i profili centrali e gli interessi intorno ai quali ruota l’intera procedura concorsuale, ovvero verificare se sussistano ancora spazi caratterizzanti l’interesse dei creditori al soddisfacimento (integrale o parziale) delle proprie pretese oppure se debba valorizzarsi il dato oggettivo del risanamento dell’impresa anche con il sacrificio degli interessi dei creditori, con una sostanziale abrasione del profilo liquidatorio tipico della procedura concorsuale.” 280 Lo Cascio, (1997), p. 586: “[. . . ] intendimento primario di risanare l’impresa in crisi [...] Ci`o mi induce a ritenere che tutti gli strumenti concorsuali posti in essere in questi anni e la stessa ricerca di mezzi privatistici per affrontare l’insolvenza . . . debbano essere destinati non tanto a garantire la tutela dei creditori, quanto a conservare l’impresa in crisi. Che sia cos`ı mi pare che risulti confermato non solo dalla giurisprudenza, che piu`volte ha sottolineato la funzione primaria delle procedure concorsuali ricollegabile alla finalita` conservativa delle imprese insolventi, ma anche dagli stessi principi enunciati dalla Corte costituzionale. . . ” 281 Sansone, (1998), pp. 763 - 764: “se allora la prosecuzione temporanea o duratura dell’at- tivita`consentelatutelapi`u efficace degli interessi coinvolti nella crisi dell’impresa e se l’atteg- giamento dei creditori assume un ruolo decisivo per tale prosecuzione, il governo giudiziario della crisi, essendo finalizzato alla tutela degli interessi privati dei creditori, deve tendere a favorire la non interruzione dell’attivita` quando questo e` l’atteggiamento manifestato dai creditori.” 143

Anteprima della Tesi di Ilaria Bonizzoni

Anteprima della tesi: La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ilaria Bonizzoni Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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