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Il bilancio delle aziende sanitarie

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13 del sistema sanitario, ossia conferendo alle regioni il potere di esprimersi in tali materie le quali si articolano su due livelli: quello regionale e quello locale. Il Sistema sanitario si caratterizzava come un sistema pubblico a partecipazione obbligatoria, finanziato con denaro pubblico e soggetto ad un vincolo di bilancio predeterminato. Nello stesso tempo, esso rappresentava il primo tentativo di passare ad un sistema di tipo contrattualistico, in cui, l'ente pubblico si limitava solamente alla determinazione dei bisogni generali ed alla successiva ricerca dei fornitori in grado di erogarli. La libertà di scelta del luogo di cura e del soggetto erogatore delle prestazioni nonché il principio della competizione nell'erogazione dei servizi sanitari, iniziarono ad entrare nella normativa nazionale, in principio, con i decreti di riordino 502/92 e 517/93; ed in seguito, con la legge finanziaria del 1994 (art. 6, c. 7, legge 23.12.1994 n.724) e con il D.P.C.M. 19 maggio 1995 (schema generale di riferimento della "Carta dei servizi pubblici sanitari” 12 ). I principali settori investiti dai decreti di riordino furono i seguenti: 12 Nell’intento di promuovere un concreto miglioramento gestionale del SSN, nonché della quantità delle prestazioni erogate ai cittadini, è stata emanata la Carta dei servizi sanitari in attuazione della L. 273/1995. Tale sistema gestionale prevedeva che ciascuna struttura erogatrice di servizi sanitari (aziende USL e aziende ospedaliere) partendo dal dato reale (quantità della domanda, numero degli utenti natura delle prestazioni offerte) doveva elaborare un proprio decalogo operativo adattando alla specificità i principi-guida emergenti dalla Carta dei servizi sanitari in qualità di documento programmatico. Cfr. Dal sito www.archivioceradi.luiss.it : Riflessioni sulla riforma del Servizio Sanitario, 1999, di Pia Maria Funari

Anteprima della Tesi di Ida Rosanova

Anteprima della tesi: Il bilancio delle aziende sanitarie, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ida Rosanova Contatta »

Composta da 340 pagine.

 

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