Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'Unione europea e gli aiuti umanitari. La crisi dei Grandi Laghi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Premessa / Cooperazione, sviluppo e diritti dell'uomo: un legame inevitabile _______________________________________ ________________________________________ 4 possono innalzare l'Unione Europea a entità che esporta non solo prodotti industriali o tecnologie, ma anche principi di democrazia e modelli politico- sociali. Il presente studio si propone un'analisi approfondita sulla politica di aiuto umanitario dell'Unione Europea che si sta evolvendo seguendo i mutamenti politico-istituzionali dell'Unione stessa. Questa politica, inizialmente rientrante nel quadro degli obiettivi della politica di aiuto allo sviluppo, è infatti divenuta sempre più autonoma. Il capitolo primo ha quindi per oggetto lo studio delle basi giuridiche dell'aiuto umanitario dell'Unione, nonché la sua evoluzione, le sue tipologie e il quadro normativo di riferimento. Con il successivo capitolo l'attenzione si sposta da un livello teorico e giuridico ad uno istituzionale: come viene messa in pratica la politica di aiuto umanitario? Come è noto, l'organo di Bruxelles competente per l'attuazione dell'aiuto comunitario su scala mondiale è l'Ufficio Umanitario della Comunità Europea (ECHO), creato nel 1992, di cui va dunque studiato il funzionamento. Tuttavia, l'intervento dell'Unione Europea in situazioni di emergenza non si ferma ai soli strumenti e metodi che potremmo definire "civili". Infatti, si pone talvolta l'esigenza di ricorrere a strumenti militari: le peacekeeping operations dell'Unione Europea. Oggetto del terzo capitolo è l'esame delle cosiddette Missioni Petersberg, un istituto che l'Unione non ha ancora effettivamente sperimentato, ma che merita pur sempre un accenno ed uno studio come potenziale mezzo cui l'Unione potrà ricorrere in un futuro immediato. Infine, il capitolo conclusivo si concentra sull'analisi della catastrofe dei Grandi Laghi e sul ruolo che l'Unione Europea ha giocato in una delle emergenze umanitarie più estese e più gravi di tutti i tempi. L'obiettivo del presente studio è stato quello di approfondire la tematica dell'aiuto umanitario, che potremmo definire di recente "introduzione" nell'agenda comunitaria, la sua evoluzione e l'apparato burocratico che ne fa da contorno, e come si passi dalla teoria e dalla legittimazione giuridico- normativa all'intervento sul campo nella logica dell'istituzione di Bruxelles.

Anteprima della Tesi di Serena Sartini

Anteprima della tesi: L'Unione europea e gli aiuti umanitari. La crisi dei Grandi Laghi, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Serena Sartini Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6746 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.