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Organizzazione dei medici e politica sanitaria durante gli anni del fascismo attraverso i dibattiti nelle riviste mediche dell'epoca

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11 più notevoli personalità della scienza medica del primo Novecento, può ben essere preso ad esempio per individuare le direttive generali di quella breve rinascita che vide protagonisti gli Ordini nel periodo precedente la guerra. Egemonizzato nel suo organo direttivo da iscritti al partito socialista, l’Ordine dei medici di Milano si avviò da subito verso una frenetica attività. La conflittualità e la polemica politica interna sono bandite e sin dalle prime elezioni per il Consiglio direttivo i socialisti cercano di ottenere la compartecipazione, nella gestione dell’Ordine, di membri di diversi sentimenti politici o perlomeno neutrali. Gli ideali del presidente Angelo Filippetti erano quelli di una medicina sociale che potesse essere elaborata e attuata in modo collegiale da tutti i medici, sotto la spinta di un’organizzazione professionale forte della propria capacità contrattuale di ottenere in un solo progetto il miglioramento delle condizioni della classe medica e dell’assistenza sanitaria stessa. A tal fine l’Ordine di Milano operò a vari livelli. In accordo con la Federazione nazionale fece pressione sui medici parlamentari e sui membri del consiglio superiore della sanità perché l’empasse costituito dall’articolo 3 della legge 10 luglio 1910 venisse superato. L’obiettivo venne perseguito anche con un’intensa campagna di stampa, di cui un po’ tutti i “Bollettini” degli Ordini si resero interpreti. Al sindacalismo si affiancò un’intensa attività di studio e di inchiesta sulla situazione morbile ed assistenziale della regione: malattie contagiose, dell’infanzia, tubercolosi, sifilide, alcolismo, riforma delle condotte mediche e loro auspicata provincializzazione 16 . La tendenza prevalente sembra essere quella di puntare ad una statizzazione dell’assistenza sanitaria in ogni suo aspetto, per affidarne la gestione ad un gruppo di intellettuali e tecnici che si voleva ancora utopicamente considerare compatto. 16 M.Soresina,Dall’Ordine al Sindacato .L’organizzazione professionale dei medici dal liberalismo al fascismo in Cultura e società negli anni del fascismo ,Milano, Cordani editore, 1982, pp.182-184

Anteprima della Tesi di Alessandro Ferronato

Anteprima della tesi: Organizzazione dei medici e politica sanitaria durante gli anni del fascismo attraverso i dibattiti nelle riviste mediche dell'epoca, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Ferronato Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.