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La Comunità europea e lo sport: problematiche giuridiche scaturite dalla sentenza Bosman

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21 sistema, ossia “in quell’ordinamento generale nel cui ambito operano e dal quale dipende la giuridicità delle stesse e dunque la qualificazione di atti e fatti”. 33 Non è dunque corretto prospettare la questione in termini di conflitto, poiché “lo Stato come ente sovrano, rimane, in ultima istanza, arbitro di decidere sulla linea di demarcazione tra le due normazioni”. 34 Esso “decide piuttosto in quale misura gli enti sportivi abbiano autonomia in materia, la quale è comunque gerarchicamente inserita nel sistema delle fonti ed è così soggetta al potere di conformazione del diritto statale”. 35 L’autore afferma ancora che, sotto un tale profilo, anche la normazione sportiva (come del resto tutte le altre) è ordinata in un “sistema” con i propri principi generali; tra essi un ruolo speciale è senza dubbio da attribuire al principio di lealtà sportiva che, in tali ordinamenti, non ha solo rilevanza morale, ma anche, e soprattutto, giuridica. Sotto un tale profilo gli ordinamenti sportivi si aggiungerebbero a quella serie già nota di ordinamenti (religiosi, professionali, di imprese,...) nei quali si attribuisce un preciso valore giuridico a norme considerate dagli ordinamenti statali come di etica o di costume. Unica differenza è che l’operatività propria degli ordinamenti sportivi rende l’osservanza del suddetto principio particolarmente grave e, anzi, anche più effettiva di quella di alcune norme degli ordinamenti statali. 33 R.FRASCAROLI, Sport (dir. pubb. e priv.), in Enc. Dir., XLIII, Milano, 1990, p.513ss. L’autore, concordando con A.QUARANTA [Rapporti tra ordinamento sportivo e ordinamento giuridico, in Riv. Dir. Sport., 1979, p.29ss.] afferma la natura “derivata” dell’ordinamento sportivo da quello statale, ma ritiene anche che sia quest’ultimo a conferire al primo il carattere della giuridicità. 34 M.S.GIANNINI, o.u.cit., p.19 35 P.PERLINGERI, Il diritto civile nella legalità costituzionale, II ediz., Napoli, 1991 p.131ss. L’autore afferma che “allo stesso fatto storico il diritto può attribuire una pluralità di qualificazioni prendendolo in considerazione in più norme e a diversi fini”.

Anteprima della Tesi di Laura Citroni

Anteprima della tesi: La Comunità europea e lo sport: problematiche giuridiche scaturite dalla sentenza Bosman, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Laura Citroni Contatta »

Composta da 264 pagine.

 

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