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La Comunità europea e lo sport: problematiche giuridiche scaturite dalla sentenza Bosman

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10 miglioramento del livello di vita) che permisero lo sviluppo delle competizioni e il progressivo aumentare del numero dei praticanti, nonché l’interesse dell’opinione pubblica. In seguito, ciò comportò la nascita delle associazioni sportive coagulate intorno alle c.d. “federazioni” (nazionali, internazionali, mondiali) le quali, seppur sorte in luoghi diversi, si coordinarono tra loro allo scopo di organizzare ed attuare incontri tra i rispettivi atleti. 1 La stabilità del fenomeno, assieme alla periodicità che cominciarono ad assumere questi incontri, permise la trasformazione di queste prime forme di associazionismo sportivo in vere e proprie istituzioni, con una radicata organizzazione in ambito territoriale: le federazioni sportive. Lo stesso processo si ripete in ambito internazionale dando vita alle Federazioni Mondiali. Si può dire così brevemente illustrata anche una seconda fase, apertasi nella prima metà del nostro secolo, cui consegue necessariamente una concreta consapevolezza del fenomeno sportivo da parte dell’Ordinamento Generale. Molti sono gli studi, sia dottrinali che giurisprudenziali, che si occupano del fenomeno. 2 In seguito, il 16 febbraio 1942 viene emanata la legge n. 426, modificata dal Decreto legislativo n.242/99 3 – c.d. “decreto Melandri” -, che attribuisce al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), già 1 Avviene cioè che un certo numero di appassionati di uno sport avente ad oggetto una determinata attività fisica si riunisca in un’associazione per praticare questa attività, e quindi per allenarsi e gareggiare insieme. 2 Verranno enunciate in seguito le opinioni di alcuni autori (CESARINI-SFORZA; M.S. GIANNINI) sulla natura degli Ordinamenti sportivi. 3 Vedi infra, par.5 e 7

Anteprima della Tesi di Laura Citroni

Anteprima della tesi: La Comunità europea e lo sport: problematiche giuridiche scaturite dalla sentenza Bosman, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Laura Citroni Contatta »

Composta da 264 pagine.

 

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