Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le problematiche di internazionalizzazione delle imprese appartenenti ai distretti industriali: il caso delle province di Novara, Vercelli e Biella

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 esportativo non deve essere considerato un punto d’arrivo: è necessario assicurarsi nel tempo la capacità di mantenere le posizioni acquisite. Per ottenere tale obiettivo è necessario strutturare maggiormente la presenza internazionale, superando la visione centrata sui soli aspetti commerciali e puntando alla costruzione di una presenza stabile che richiede investimenti per un’adeguata struttura organizzativa e un controllo più diretto del mercato. Il quinto capitolo presenta invece l’indagine effettuata relativamente all’internazionalizzazione del distretto di Biella, il polo laniero più qualificato del mondo, dove la secolare vocazione alla tessitura ha saputo evolversi tecnicamente senza abbandonare il riferimento alla qualità, al gusto ed alla preziosità. L’impresa tipo del campione analizzato è una società per azioni a conduzione familiare, di medio-grandi dimensioni. L’analisi dei dati rilevati consente di evidenziare che si tratta di un sistema aperto, specie nella sua parte industriale, in cui i rapporti di interscambio con l’esterno sono dominanti: il distretto trattiene quindi al suo interno una frazione ridotta di quanto le sue imprese producono. I dati aggregati riflettono una situazione nella quale molte tra le componenti del sistema rivelano un basso grado di interdipendenza: i rapporti basati sulla competizione finiscono spesso per assumere una maggiore intensità rispetto a quelli fondati sulla cooperazione. L’offerta delle imprese è variegata, con un’ampia gamma di prodotti realizzati all’interno di uno stesso comparto. Un elemento che tende ad accomunare produzioni così varie (tessiture, lanifici, filature, maglierie, confezioni, pettinature, tintorie) è il posizionamento dei prodotti, che si collocano esclusivamente, o in prevalenza, su una fascia di mercato medio- alta o alta. L’area distrettuale è molto ben inserita sui mercati esteri, con varie esperienze di multilocalizzazione internazionale. I motivi che spingono un’impresa tessile a produrre all’estero riguardano solo marginalmente il tentativo di ridurre il costo del lavoro, componente secondaria dei costi di

Anteprima della Tesi di Nicola Brugo

Anteprima della tesi: Le problematiche di internazionalizzazione delle imprese appartenenti ai distretti industriali: il caso delle province di Novara, Vercelli e Biella, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Brugo Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3803 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 40 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.