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L'Istria e la minoranza italiana nella crisi jugoslava

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10 1.3. I problemi del bilinguismo e la nascita di "Gruppo "88". Dal censimento del 1981 la componente italiana era uscita decimata e la preoccupazione per la nuova "conta" del '91 cominciò a crescere. Alla fine degli anni '80, si fece sempre più ricorrente la richiesta e riproposizione dei concetti del bilinguismo e biculturalismo integrali da attuare nell'area istro-quarnerina. Mai, prima d'ora, il problema di una politica bilingue era stato posto con tale preoccupazione per le sorti della componente autoctona italiana in fase di estinzione. La conclusione del secondo conflitto mondiale e gli eventi che lo seguirono, il cambiamento della sovranità territoriale e, soprattutto, l'esodo della maggior parte della componente italiana avevano cambiato i rapporti di forza evidenziando che l'unica ancora di salvezza per il cittadino italiano, per mantenere la sua identità e garantire la sopravvivenza del gruppo nazionale, sarebbero stati il rispetto e la valorizzazione delle sue peculiarità, di cui la lingua costituiva l'elemento più qualificante. Il bilinguismo, per quanto sancito dal dettame costituzionale e da documenti politici e amministrativi successivi, era stato, invece, trascurato.

Anteprima della Tesi di Sabina Anderini

Anteprima della tesi: L'Istria e la minoranza italiana nella crisi jugoslava, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabina Anderini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.