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Dal trasporto marittimo al trasporto multimodale: la necessità di una nuova disciplina della responsabilità del vettore di cose

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156 (ii) né la sua colpa né quella dei suoi preposti hanno causato o contribuito a causare 215 la perdita, il danno o il ritardo, o che (iii) la colpa, il danno o il ritardo sono stati causati da uno dei pericoli eccettuati elencati. Viene inoltre ribadita la responsabilità del vettore per la perdita, il danno o il ritardo nella consegna delle merci se il caricatore dimostra che la colpa del suo contraente o dei suoi preposti hanno causato o contribuito a causare 216 il danno. C) La versione C dell’art. 14 del Draft Instrument colloca l’ipotesi di responsabilità del vettore e quella di esonero dalla stessa rispettivamente nei commi 1 e 2, con contenuti analoghi alla versione A dell’art. 14.1 già esaminata. Inoltre viene aggiunto l’art. 2.bis, il quale afferma la presunzione di non colpevolezza del vettore e dei suoi preposti se viene data prova che il danno, la perdita o il ritardo nella riconsegna delle merci sono avvenuti in conseguenza al verificarsi di uno dei pericoli eccettuati. Infine, lo stesso comma afferma che la presunzione di irresponsabilità deve essere respinta se il reclamante prova che la perdita, il danno o il ritardo sono stati causati dalla colpa del vettore o da qualsiasi altro soggetto riferito nell’art. 15.3. Detta presunzione viene respinta anche nel caso in cui il reclamante dimostra la mancanza di diligenza del vettore nell’adempiere all’obbligo di predisporre la nave in condizioni di navigabilità, secondo quanto stabilito dall’art. 13.1 (a), (b) o (c), salvo prova contraria del vettore di avere adempiuto alle proprie obbligazioni. 215 V. nota 59, supra. 216 V. nota 59, supra.

Anteprima della Tesi di Elisa Vadala

Anteprima della tesi: Dal trasporto marittimo al trasporto multimodale: la necessità di una nuova disciplina della responsabilità del vettore di cose, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Elisa Vadala Contatta »

Composta da 288 pagine.

 

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