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Opportunità di crescita delle Pmi e private equity

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I-Aspetti strategici e teorici relativi alle scelte finanziarie delle imprese 6 diversi rispetto a quelli del creditore 5 , primo fra tutti la possibilità di intervenire nella gestione dell’azienda. Il Codice Civile attribuisce all’ azionista, oltre al diritto di voto con il quale interviene nella gestione, anche il diritto di impugnativa degli atti della maggioranza, il diritto di recesso nel caso di decisioni di carattere straordinario, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione, il diritto a percepire gli utili e il diritto di rimborso del capitale allo scioglimento della società 6 . Questa distinzione, inattaccabile da un punto di vista puramente teorico, è stata comunque oggetto alcune precisazioni da parte di alcuni autori. Il fondamento di tale critica è basato sulla convinzione che alcuni strumenti detti “ibridi” rendono più sfumati i contorni di una tale rigida classificazione. Gli strumenti in questione si possono suddividere in tre grandi categorie (Lamandini, 2001 p. 11 e segg): • una prima categoria è quella delle nostre azioni di risparmio (le preferred shares di matrice anglosassone) che costituiscono un’ articolazione estrema del concetto stesso di azione 7 . • una seconda categoria è rappresentata da strumenti come le “obbligazioni partecipanti” che costituiscono forme di finanziamento, in genere subordinato, riconducibili ad un prestito partecipativo. • un’ ultima categoria è rappresentata da quelle fonti di finanziamento che provengono dai soci stessi le quali, per la 5 In realtà anche gli obbligazionisti possono concorrere nella gestione, solo per determinate tipologie di decisioni, per mezzo dell’ assemblea degli Obbligazionisti. Non sembrandoci questo il luogo adatto per una simile trattazione si rimanda a: CAMPOBASSO L., Diritto Commerciale, vol. II, UTET, Torino, 4^ ed., 1999. 6 Per una disamina più approfondita dei diritti spettanti all’ azionista si veda ancora CAMPOBASSO G., op. cit. e Cod. Civ. artt. 2346-2362. 7 Ci si riferisce in particolar modo al fatto che le suddette azioni sono prive di un diritto fondamentale spettante all’ azionista: in diritto di voto. Per un’ analisi approfondita di tali strumenti si rimanda a TOMBARI U., Azioni di risparmio e strumenti ibridi “partecipativi”,Giappichelli, Torino, 2000

Anteprima della Tesi di Riccardo Roesstorff

Anteprima della tesi: Opportunità di crescita delle Pmi e private equity, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Roesstorff Contatta »

Composta da 262 pagine.

 

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