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I buoni e i cattivi. La Polizia nelle rappresentazioni fotografiche durante gli scontri di Genova: un'analisi semiotica

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l’emozione, le routines produttive, ecc.). Il corpus di analisi risulterà sicuramente incompleto. Concentrare l’attenzione sui quotidiani e settimanali nazionali di alta tiratura ha escluso in tal modo dall’analisi il coro dei media indipendenti non ufficiali sorti in vista del G8. Tuttavia ciò ha permesso di salvaguardare l’accuratezza dell’analisi a discapito della sua ampliezza. Sono stati scelti cinque quotidiani poiché si ritiene essi siano rappresentativi, nel panorama editoriale italiano, 1 delle ideologie politiche attuali. Il corpus di fotografie ha orientato la scelta dell’argomento di tesi verso la Polizia e non tutte le forze dell’ordine presenti a Genova: un segmento più limitato che fornisse maggiori garanzie di controllabilità metodologica. Tuttavia talvolta sono state prese in esame immagini di operatori delle forze dell’ordine appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Come già diceva Lévi-Strauss spiegando il suo metodo di analisi dei miti, la semiotica non ha un corpus testuale perfettamente stabilito a priori, ma lo definisce man mano. Lo studioso si riserva infatti di aggiungere nuovi materiali e di decidere solo alla fine dell’analisi i “confini” definitivi dell’oggetto da analizzare. Si è estesa così l’analisi alle fotografie di carabinieri per un’esigenza di carattere metodologico, quando le similarità delle configurazioni visive consentivano di fare delle assunzioni valide sia per la polizia che per i carabinieri. Facendo ciò si è ipotizzato che la competenza media di un lettore di un quotidiano, spesso intento in una lettura veloce e non attenta, possa non riconoscere le differenze tra le due istituzioni. Le fotografie dell’uccisione di Carlo Giuliani non sono state volutamente incluse nel lavoro. L’immaginario collettivo ha imparato a distinguere i protagonisti di quelle immagini fotografiche senza che vi fosse confusione nel riconoscimento delle forze di polizia e carabinieri. In sintesi si può dire che con gli anni si è venuto a costituire un habitus percettivo, cognitivo e simbolico che ha portato all’edificazione di una rappresentazione delle forze dell’ordine che ha subito processi di semplificazione e stereotipia. L’accreditarsi di una strutturazione precisa nella rappresentazione delle forze di polizia non impedisce che nuove modalità espressive possano trovare spazio tra le pagine dei quotidiani, sebbene in misura sicuramente minore. La definizione dell’iconografia tipica della polizia, in quanto ripetuta ed edulcorata, viene a costituire la rappresentazione dei valori sociali delle forze dell’ordine. Avere la piena consapevolezza della dimensione sociale dei fatti di significazione, in grado di render conto dei sistemi (culturali e valoriali) della società, contribuisce a concepire le immagini degli agenti di polizia come un prodotto sociale suscettibile anche di trasformazione. A tal proposito possono essere citate le parole di A.-J. Greimas: “ho pensato che la semiotica avesse una vocazione non solo alla conoscenza del fatto sociale o individuale, ma anche alla trasformazione del sociale o 2 dell’individuale, e che la semiotica potesse funzionare come una terapia del sociale”. In conclusione la presente ricerca si presenta come un lavoro, per così dire, esplorativo su un argomento vario e complesso. La speranza è che possa favorire in futuro più circostanziate ricerche per ripagare l’interesse e la dedizione di coloro che, come la scrivente, lavorano nella Polizia e credono che quest’istituzione vada “ripensata”. 1 Non sono state prese in considerazione le testate più squisitamente partitiche poiché, dopo una prima analisi, si è potuto constatare la similarità di posizioni espresse con quelle dei quotidiani maggiormente diffusi. 2 Greimas A.-J. cit. in M. P. Pozzato, Semiotica del testo. Metodi, autori, esempi, Roma, Carocci, 2001, p. 214 4

Anteprima della Tesi di Anna De Dominicis

Anteprima della tesi: I buoni e i cattivi. La Polizia nelle rappresentazioni fotografiche durante gli scontri di Genova: un'analisi semiotica, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna De Dominicis Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

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