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Le serie animate giapponesi per ragazzi tra produzione e consumo: il caso di Dragon ball

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14 Se a tutto ciò si aggiungono l'ottimo livello dell'animazione e il rivoluzionario design dei personaggi, semplificato ma espressivo, si può capire come i giovani spettatori italiani non avessero mai visto nulla di simile e quanto ne furono affascinati, di fatto divenendo una generazione dall'approccio al mezzo televisivo profondamente nuovo. Nel 1978 è ancora la RAI ad assicurarsi la trasmissione di "Goldrake" (il vero titolo della serie italiana è "Atlas UFO Robot", in originale "UFO Robot Grendizer") che ottiene un successo vastissimo. Le innovazioni rispetto ai programmi per ragazzi di allora erano molte: innanzitutto il fatto che il protagonista fosse un alieno che difendeva la Terra dall'attacco di altri alieni, poi il tono serio e relativamente adulto della serie, l'eroismo dei personaggi impegnati loro malgrado in una guerra lunga e difficile, e soprattutto lo spettacolare e gigantesco robot antropomorfo Goldrake comandato dall'interno; per tutti questi motivi, ed altri ancora, la serie divenne un autentico cult. È anche utile per una maggiore completezza una breve carrellata dei principali generi in cui le serie dell'epoca possono essere suddivise. Cominciamo dal genere robotico: il successo di "Goldrake" spinse molti a seguire la medesima strada, avviando una serie quasi infinita di produzioni analoghe, tra le quali ricordiamo "Jeeg robot d'acciaio", "Il grande Mazinga" e "Mazinga Z" (i cui soggetti sono tutti e quattro di Go Nagai); si è già detto degli innumerevoli tentativi di imitazione, comunque in alcuni casi il genere riuscì a discostarsi abbastanza dal canovaccio-

Anteprima della Tesi di Lorenzo Franco

Anteprima della tesi: Le serie animate giapponesi per ragazzi tra produzione e consumo: il caso di Dragon ball, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Lorenzo Franco Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.