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L'information technology nelle compagnie di assicurazione: programmazione di un consulente virtuale

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(indicate dalla freccia con scelta “no”). I risultati operativi veri e propri, quelli che contribuiscono ad aumentare il fatturato dell’azienda sono rappresentati dalle fasi di sottoscrizione o di rinnovo e sono proprio questi elementi che, aggregati ad analoghi comportamenti di altri consumatori, influenzeranno aspetti quali la quota di mercato, l’immagine e i profitti di una certa compagnia. L’importanza dei risultati raggiunti sta anche nella grande quantità di informazioni veicolate alla compagnia che potrà così formulare nuove strategie o riformulare quelle già pianificate per meglio adattarle al target da raggiungere. Il flusso informativo arriva alla compagnia attraverso ricerche di marketing che possono essere commissionate dalla compagnia stessa o effettuate da istituti specializzati. 1.2.1 Destinatari Queste, comunque, non sono altro che le regole generali seguite dai responsabili del marketing di una qualsiasi compagnia che, come si è detto, deve analizzare tutte le dimensioni del mercato, tenendo, però come punto di riferimento le reali esigenze dei consumatori. Il cliente, infatti, deve essere il punto di partenza di qualsiasi azione intrapresa e nessuna decisione può essere corretta se questo importante elemento viene trascurato. Questa particolare attenzione deriva, in parte dalle caratteristiche intrinseche dei servizi di cui si è discusso in precedenza, in parte dal comportamento dell’assicurato che risulta essere piuttosto complesso e notevolmente diversificato a seconda degli individui. Se, ad esempio, una persona usufruisce soltanto dei servizi standard od obbligatori offerti da una certa compagnia, l’analisi del suo comportamento evidenzierà molto spesso una certa “volontà di riscatto”, si avrà, cioè, l’impressione che l’assicurato voglia rifarsi in ogni momento della spesa della polizza, mantenendo un comportamento disonesto e che gioca a suo totale vantaggio. Da questo piccolo esempio si può facilmente comprendere come il pubblico di riferimento di un’assicurazione sia piuttosto eterogeneo e che se può essere suddiviso in: 1. utenti spontanei: persone che, oltre ad aver raggiunto un soddisfacente standard di vita, possiedono una cultura e una maturità di pensiero tali da far comprendere loro la necessità delle assicurazioni non obbligatorie; 2. utenti “previdenti”: clienti che stipulano polizze non obbligatorie con la sola speranza di non doversene mai avvalere;

Anteprima della Tesi di Giorgia Costa

Anteprima della tesi: L'information technology nelle compagnie di assicurazione: programmazione di un consulente virtuale, Pagina 15

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgia Costa Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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