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Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa

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Capitolo 1. I Principali Metodi di Valutazione d’Impresa 9 La divergenza tra valore del capitale economico e prezzo è stata affrontata in letteratura da diversi autori. Tra i contributi più rilevanti si possono segnalare quelli di Porter (1992) e di Guatri (1990). Porter, attraverso uno studio condotto sui mercati americano, tedesco e giapponese, ha evidenziato che i prezzi, a differenza del valore del capitale economico, sono largamente influenzati dal modo secondo il quale ragionano ed operano gli investitori nei vari Paesi. Nel mercato USA, infatti, si investe in azioni di imprese con azionariato diffuso, quindi si ha un’elevata liquidità del capitale; i mercati di Germania e Giappone, invece, sono caratterizzati da investimenti in aziende con assetti proprietari stabili e con quote di partecipazione significative (si parla di capitale dedicato). Inoltre, lo studio di Porter dimostra che, nel processo di determinazione del prezzo, il mercato statunitense acquisisce informazioni dall’esterno, mentre quelli di Giappone e Germania puntano sulla trasparenza del flusso informativo tra azienda ed investitori. Nella definizione del prezzo, Guatri sostiene che esso è un dato, mentre il valore è spesso un’opinione o, almeno, un’interpretazione di una realtà complessa. Il prezzo dipende da fenomeni e forze esterne ed incontrollabili, quali l’efficienza dei mercati finanziari o la domanda e l’offerta di titoli azionari, sulle quali è difficile per imprenditori e manager esercitare un’attività di controllo. I prezzi sono, per loro natura, altamente volatili, cioè variano anche senza precise ragioni collegabili all’impresa, e comunque le loro variazioni non sempre sono spiegabili. Viceversa, i valori variano molto più lentamente e soprattutto per ragioni direttamente o indirettamente collegabili all’impresa. Infine, le variazioni di valore non si trasferiscono immediatamente e pienamente nei prezzi, ma sono necessari processi complessi e tempi lunghi. Guatri (1987) identifica il paradigma teorico di valutazione del capitale economico nella seguente formula: W = n n s n s s vPvd ** 1 ƒ dove W è il valore economico del capitale, d s è il dividendo pagato dall’azienda nell’anno s- esimo, v s è il coefficiente di attualizzazione, P n è il prezzo più probabile dell’azienda al tempo n.

Anteprima della Tesi di Francesca Piazzini

Anteprima della tesi: Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesca Piazzini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.